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La sceneggiatura tra parola e immagine. Amores Perros di Guillermo Arriaga

In questa tesi si sviluppa nella prima parte quanto segue :

descrizione della sceneggiatura cinematografica e del suo processo creativo;
la sceneggiatura come genere letterario nonch è la storia e lo sviluppo nella storia della sceneggiatura seguita dal rapporto tra sceneggiatura e società.

Nella seconda parte ho sviluppato quanto segue: Analisi della sceneggiatura di Amores Perros. Intervista all'autore Guillermo Arriaga.

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4 Premessa Age (grande sceneggiatore) si chiede: chi siamo? Chi sono gli sceneggiatori? Scrittori? Pseudoscrittori? Cineasti a metà? O al contrario, scrittori, artisti, creativi, con il non facile compito di operare a metà tra letteratura e cinema? Sicuramente essi sono condannati a non appartenere né all’una né all’altro, condannati a restare perennemente nel limbo. Nella maggior parte dei casi gli sceneggiatori, anche i migliori, restano sconosciuti, pur essendo autori di film straordinari, di storie straordinarie, di sceneggiature straordinarie, pur essendo grandi scrittori. In realtà crediamo che siano i nuovi autori (quando non asserviti a castranti logiche di mercato). Se si chiede a uno sceneggiatore cosa sia la sceneggiatura egli risponderà senza tentennamenti che innanzitutto è un genere letterario a se stante, che lo sceneggiatore è un autore, uno scrittore in tutto e per tutto, legato a un particolare metodo d’espressione. Ma torniamo ad Age, perché da sceneggiatore ci racconta la sua professione e lo fa con poesia e amarezza, rappresentando in questo tutti gli sceneggiatori. Abbiamo deciso per questo di lasciare alle sue parole di descrivere suggestivamente quanto attiene al mestiere dello sceneggiatore: Si sa che Victor Hugo comprò una bottiglietta d’inchiostro, si chiuse in casa, finì insieme inchiostro e Nôtre Dame de Paris; Balzac passò una notte alla scrivania, gli domandarono cosa avesse scritto: “ho messo una virgola”, disse. Poe e Jack London scrivevano in uno stato di completa ubriachezza, Baudelaire fiutava cocaina. Proust si chiudeva in una camera completamente foderata di sughero, completamente isolato dagli schiamazzi e Alfieri, si sa, si faceva legare alla sedia. Cole Porter disse che la sua musa ispiratrice era il suo

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Gianni Tetti Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2980 click dal 03/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.