Skip to content

Le complementarità: linguaggio e categorie per l'elaborazione di una strategia aziendale di successo

Informazioni tesi

  Autore: Erica Pegoraro
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Marketing
  Relatore: Sergio Faccipieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 78

L'elaborato esplora un nuovo approccio allo studio del vantaggio competitivo: le complementarità. La prima parte si concentra su una panoramica sulla letteratura, mentre la seconda si propone di applicare il modello interpretativo all'azienda Baxi SpA di Bassano del grappa, operante nel settore riscaldamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3    L’oggetto dell’elaborato è una teoria sul vantaggio competitivo aziendale. Innanzitutto si chiarisce che per vantaggio competitivo si intende il risultato di una strategia che permette all’impresa di occupare e mantenere un posizionamento favorevole nei mercati in cui essa opera e che tendenzialmente si traduce in una redditività superiore a quella media dei concorrenti effettivi e potenziali. (Calcagno, 1996: 37) Qual è l’utilità di un modello sul vantaggio competitivo? Che rapporto ha con la strategia aziendale? Sicuramente il modello va ad incidere sulla strategia. Esso va a costituire la sovrastruttura di riferimento, quell’ideologia dominante che guida le scelte relative alla struttura (cioè la formulazione della strategia e conseguentemente la pianificazione della gestione operativa). Rintracciare le cause del vantaggio competitivo vuol dire capire quali strade l’impresa può percorrere per creare valore e per mantenerlo. In altre parole, le teorie forniscono degli occhiali mediante i quali l’impresa è in grado di leggere la sua realtà interna ed esterna per impostare una strategia aziendale di successo. C’è da aggiungere, però, che non c’è solamente una logica top-down nel rapporto tra teoria e strategia, ma c’è anche un flusso ascendente. I casi di strategie aziendali di successo o insuccesso forniscono un riscontro sul campo che dà un giudizio su quanto la teoria centri l’obiettivo, cioè quello di dare gli strumenti più adatti per elaborare la strategia. Sono proprio i casi meno fortunati che mettono continuamente in discussione la validità di una teoria sul vantaggio competitivo e ne stimolano ulteriori evoluzioni. Detta à la Popper, la teoria rimane in piedi finché la realtà non la falsifica: quando le vicende aziendali non confermano più i presupposti del modello, allora si cerca di colmare i gap elaborando un’altra teoria. E’ sotto questa luce che si andranno a vedere le teorie sul vantaggio competitivo dagli anni ’60 ad oggi, e si cercherà di evidenziarne ogni volta i punti di discontinuità con le precedenti. Dunque, la presentazione del modello oggetto dell’elaborato, la teoria delle complementarità, parte dalla rassegna dei suoi predecessori, prologo utile per comprendere meglio le finalità che si propone. Si farà un confronto con la Scuola Havardiana, con Porter e con la Resource Based View (Capitolo 1). Nel capitolo successivo viene descritta nei suoi assunti principali e negli strumenti che propone per raggiungere il vantaggio competitivo. Si noti che la scelta di aver denominato la nuova impostazione come “teoria delle complementarità” è arbitraria e non vincolante. Come si vedrà nel Capitolo 2, essa è l’insieme di una serie di contributi provenienti da diverse discipline e, a mio avviso in corso di formalizzazione. Tutti, però, fanno riferimento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi