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Strategie di convergenza tecnologica nel prodotto autoveicolistico: piattaforme e motori

In particolare, nel corso di questa tesi, cercheremo, attraverso analisi specifiche e considerazioni su alcuni elementi generali di indagare sulle piattaforme di prodotto e sulle attuali modalità di utilizzo.
Per far questo ci dobbiamo porre necessariamente delle domande specifiche che traccino una comune linea di indagine tra i costruttori che popolano l’arena competitiva del settore: “E’ vero che tutti i costruttori utilizzano il concetto di piattaforma come elemento per la riduzione del costo? Come stanno evolvendo le piattaforme dei maggiori costruttori e quali requisiti devono avere? Esistono degli elementi distintivi che rendono una piattaforma più competitiva? Quali altri elementi possono essere significativi per l’abbattimento del costo?”
Da giornali e televisione a intervalli regolari apprendiamo che il nuovo modello della marca di turno sorgerà sulla base del pianale del modello X già apparso sul mercato o di un nuovo accordo tra costruttori, ultimamente soprattutto per la condivisione proprio piattaforme e motori quindi è chiaro che tutti cercano di condividere tra loro e al proprio interno le risorse per dover investire meno denaro.
Naturalmente non potremo mai sapere tutti gli elementi che influiscono sui costi legati alle piattaforme di un’impresa ma faremo solo delle ipotesi rispetto a ciò che dall’esterno traspare di questa strategia. Per esempio sappiamo che Volkswagen con una sola piattaforma nel 2004 ha prodotto 1.3 milioni di veicoli tra modelli di segmento C ed L1 vendendone poco più di 1.1 milioni mentre PSA con una piattaforma analoga ne ha prodotti circa 800 mila vendendone 700 mila. Ma quanti stabilimenti sono stati usati per produrle? Con quanti turni e quanti fornitori coinvolti e con quali accordi? Che livello di comunanza tra modelli della stessa piattaforma e che carry over dal modello precedente?
E’ chiaro che il numero di variabili che determinano il reale risparmio attuabile con una piattaforma di prodotto sono moltissime e quindi risulta molto difficile districarsi in questa dimensione per quantificare il successo di tale strategia, possiamo però porci come obiettivo l’individuazione di alcuni fattori distintivi che rendono una strategia migliore delle altre.
Ma per far questo è necessario capire di cosa andiamo a parlare definendo cos’è una piattaforma e in particolare una piattaforma di prodotto nonché cosa è compreso in una piattaforma comune in una vettura di oggi e cosa è escluso.

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Tesi di Laurea Introduzione I INTRODUZIONE PREMESSA L’impresa automobilistica oggi, si trova di fronte a numerosi mutamenti del macroambiente e del microambiente tali da influenzarne il comportamento competitivo. La competizione è, innanzitutto globale, anche se, si sviluppa su due macro aree strategiche molto differenti tra loro: le aree mature e le aree emergenti. Le prime sono caratterizzate dalla presenza di tutte le imprese del settore e da un consumatore dotato di una forte sensibilità alle varianti di prodotto e di gamma ed all’offerta dei servizi promessi all’acquisto. Questa sensibilità nasce appunto dalla compiutezza e dall’esperienza del singolo consumatore il quale, conoscendo bene l’automobile, diventa sempre più esigente e sofisticato nei confronti dell’offerta. Le aree emergenti, al contrario, presentano un consumatore non maturo, che ricerca la soddisfazione di bisogni elementari e non richiede servizi aggiuntivi complessi. Considerando lo spazio maturo, noteremo che in esso sono presenti tutti i più importanti produttori di automobili mondiali, un elemento che rende l’arena competitiva di grande rilievo. La concorrenza interna è dunque molto forte e la possibilità di raggiungere un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti può nascere solo da un attento studio delle caratteristiche del settore automobilistico, individuandone i fattori chiave di successo, dunque i pre-requisiti per la sopravvivenza ed il successo all’interno del settore .

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Riccardo Favole Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1145 click dal 11/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.