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Ossidazione catalitica del cicloesanone con H2O2 (35%)

Si è operata l’ossidazione del cicloesanone con H2O2 35% utilizzando tre differenti catalizzatori acidi e variando alcuni parametri di reazione quali temperatura, quantità di catalizzatore, rapporto molare fra i reagenti. A seconda del catalizzatore utilizzato si sono ottenuti prodotti diversi:
- con acido fosfotungstico idrato si è ottenuto tricicloesilidene triperossido
- con acido solforico 96% si è ottenuta una miscela di tricicloesilidene triperossido e di dicicloesilidene diperossido
- con acido metansolfonico 99% si sono ottenuti dicicloesilidene diperossido a 30°C e poli-e-caprolattone a 0°C

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5 INTRODUZIONE Il presente lavoro è stato svolto nell’ambito del programma Socrates-Erasmus presso la sezione PQAT (Productes Quimics d’Alta Tecnologia) del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Institut Quimic de Sarrià (Barcellona, Spagna). Il lavoro è lo sviluppo e la continuazione della tesi di laurea svolta da Barbara Perrottelli[28] sull’ossidazione catalitica del cicloesanone in presenza di perossido di idrogeno. Tale studio aveva condotto all’ottenimento di tricicloesilidene triperossido in un processo ad un solo stadio, usando acido fosfotungstico come catalizzatore e alla sua successiva decomposizione termica al fine di ottenere macrocicli. L’ossidazione del cicloesanone può condurre alla sintesi di svariati prodotti, tra i quali alcuni perossidi, in particolare tricicloesilidene triperossido e dicicloesilidene diperossido, che hanno interesse come iniziatori di polimerizzazione e come precursori di macrocicli utilizzati nell’industria cosmetica e dei detergenti. Si è ritenuto quindi interessante di ridefinire e migliorare una sintesi semplice e sicura di questi prodotti, il cui conseguimento ha presentato in passato diverse difficoltà, quali pericolosità del processo, a causa dell’utilizzo di condizioni di ossidazione

Tesi di Laurea

Facoltà: Chimica Industriale

Autore: Raffaella Villa Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1855 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.