Skip to content

Branding, Marketing sistemico, aspetti teorici e caso concreto

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Manzoni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Alberto Marino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Osservando profondi cambiamenti dello scenario, sempre più caratterizzato dalla comunicazione sistemico integrata, dovuti a crescenti pressioni non solo di mondializzazione, che si riversano sui mercati e che elevano la portata del cliente, il ruolo della singola impresa si fa più difficile ed emergono alcuni nodi ed interrogativi: ci si chiede se ed in quale misura le imprese siano attrezzate, se debbano essere ripensate e reinventate le modalità con le quali interpretare e svolgere un ruolo significativo all’interno dello scenario stesso. Ci si domanda in particolare se sia possibile provvedere ad un rilancio e quali siano i presupposti, capisaldi su cui l’impresa possa far leva allo scopo di reggere l’urto di tali cambiamenti, se e in quali termini essa possa aspirare ad una porzione significativa di opportunità, contando in maniera robusta sui brand, sui marchi forti, quelli che nel gergo si chiamano marche e se queste ultime siano in grado d’essere rafforzate e di contribuire significativamente allo sviluppo congruo e robusto delle imprese.
Questo lavoro (nei primi 3 capitoli) ha lo scopo di enfatizzare ulteriormente la portata e il rango del brand, della marca, enfatizzano il ruolo e la portata dei temi di fondo legati al governo d’impresa, all’impresa sistemica, alla relazionalità, alla centralità del cliente.
Osserviamo come sia fondamentale mettere in moto nuove combinazioni nelle quali vengano accorpate combinazioni di grado inferiore che a loro volta sono già da considerarsi miscele tra componenti materiali ed immateriali che come noto tendono a dominare e a crescere di rilevanza.
In proposito ci riferiamo all’impresa che lavora su nuove combinazioni di grado e ordine superiore in vista di una ulteriore e significativa finalizzazione a cui deve contribuire robustamente l’abilità dell’impresa di riversare risorse, capacità e competenze nel branding, nell’imponente operazione di governo e gestione volto alla costruzione, al rafforzamento e al rinnovamento del marchio.
Il Marketing, nel corso degli ultimi anni, ha contribuito, in quanto Disciplina Aziendale di ampio rilievo, al consolidamento e allo sviluppo delle imprese in misura marcata e crescente sia dal punto di vista territoriale che dimensionale. E’ ormai giunto il tempo di presentare e lanciare tale disciplina come vero e proprio “Marketing Sistemico” al fine di estenderne l’elevata potenzialità e concepire le proposte di una materia di supporto con ampia, imprescindibile e piena consistenza sistemica.
Nei capitoli 4 e 5 l’obbiettivo è chiarire l’ambito di definizione e lo spessore del Marketing Sistemico attraverso l’indicazione di una serie di tematiche chiave oltre che invitare a coniugare la portata ed il significato sostanziale dell’approccio sistemico e del concetto di successo d’impresa.
Il Marketing sistemico mobilita infatti l’intera impresa e agisce da trasduttore del successo, dell’intera forza d’urto del governo e della gestione d’impresa. Nella concezione proposta questo nuovo Marketing, inteso e praticato a tutto campo senza limitazioni e preclusioni, diviene un’angolazione dell’impresa sistemico-valoriale.
I più recenti sviluppi del marketing hanno posto in luce l'importanza di focalizzare l'attenzione sulla continuità della relazione tra impresa e clientela, elemento che permette la sopravvivenza stessa dell'impresa nel medio e lungo termine. Analizziamo dunque il marketing relazionale, la cui sfida consiste nel riuscire a sviluppare e mantenere relazioni durature e personalizzate con la clientela. Evidenziando inoltre la necessità di un nuovo approccio complessivo e sistemico, che finalizzi l'intera attività aziendale alla fidelizzazione del cliente.
Tutti gli strumenti necessari alla gestione della fedeltà del cliente finale fanno parte del Loyalty Management. Esso viene definito come "attività che gestisce, in chiave strategica e tattica, i fattori determinanti la fiducia del cliente”. Si sostanzia in un processo nel quale sono presenti molteplici attività tutte in ogni caso accomunate da un unico fine, quello cioè di generare/consolidare la fedeltà del cliente finale, orientandosi sia ai risultati (fatturato, margini economici e profitti), sia alla conoscenza del cliente.
Sono giunto all’analisi degli obiettivi ed elementi caratterizzanti un programma fedeltà, risalendo poi agli aspetti teorici grazie alla diretta esperienza di stage svolto presso The Continuity Company, dove ho potuto analizzare le dinamiche della promozione e prendere parte alla costruzione di un programma fedeltà.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Iniziamo ad osservare che vi sono dei profondi cambiamenti dello scenario dovuti a crescenti pressioni non solo di mondializzazione, che si riversano sui mercati e che elevano la portata del cliente. In questo tipo di scenario che sempre più è caratterizzato dalla comunicazione sistemico integrata, anche il ruolo della singola impresa si fa più difficile ed emergono nuovamente alcuni nodi ed interrogativi: ci si chiede se ed in quale misura le imprese siano attrezzate, non solo nel contesto italiano, caratterizzato da frammentazione robusta pur protetta dalla presenza dell’euro, ma se debbano essere ripensate e reinventate le modalità con le quali interpretare e svolgere un ruolo significativo all’interno dello scenario stesso. Ci si domanda in particolare se sia possibile provvedere ad un rilancio e quali siano i presupposti, capisaldi su cui l’impresa possa far leva allo scopo di reggere l’urto di tali cambiamenti. Disponiamo in proposito degli sviluppi dottrinali significativi che la pratica aziendale sta progressivamente applicando, coi quali diventa più agevole non solo domandarsi in che modo l’impresa si possa riattrezzare per reggere l’urto delle dispassion e dall’altro se e in quali termini essa possa aspirare ad una porzione significativa di opportunità, contando in maniera robusta sui brand, sui marchi forti, quelli che nel gergo si chiamano marche e se queste ultime siano in grado d’essere rafforzate e di contribuire significativamente allo sviluppo congruo e robusto delle imprese. Ci si domanda anche se attraverso i brand congruamente rilanciati e rafforzati, l’impresa, facendo uso di una serie di strumenti anche innovativi, sia in grado di reggere l’urto e svolgere un ruolo ancora significativo all’interno di una società nella quale diversi osservatori ne mettono in discussione la centralità e nella stessa economia di mercato, anch’essa soggetta a profonda discontinuità connessa alle pressioni di mondializzazione e della cosiddetta delocalizzazione. È indubbio che i marchi costituiscano una delle principali ancore di selvaggio e trampolino di lancio, rispetto ai quali si legano i temi sostanziali dell’impresa. Questo lavoro dunque fisserà l’attenzione segnatamente sui brand che sono balzati prepotentemente alla ribalta da un paio di decenni quando in particolare si è posta l’attenzione sul concetto di brand equity e un numero crescente di casi ha aperto gli occhi sulla rilevanza di un tema su cui da lungo tempo il marketing d’impresa insiste e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]line.it

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi