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Lingua e comunità: il caso euskera

Il processo di globalizzazione, fenomeno di uniformazione sociale e dei modelli economici del pianeta ha trascinato con sé il risveglio di sentimenti di appartenenza regionale o locale, provocando la nascita del localismo. Il particolarismo locale o regionale in tal modo risulta minacciato dall'assalto della cultura globale che ridimensionerebbe i tradizionali valori d'appartenenza, mettendo così a rischio una perdita d'identità che non preclude solo riferimenti storico-ideologici, ma richiama in primo piano la rivendicazione alla componente linguistica.
Partendo da queste considerazioni si inserisce l’analisi della questione basca che, nella presente tesi, si discosta dalle comuni concezioni in termini di contrasti politico-ideologici riproponendo un quesito la cui risoluzione è ancora oggi importante tema di dibattito: ¿Quiénes son los vascos?. Questo studio tenta di dare una risposta analizzando il tema da una prospettiva differente, che mi auguro risulti interessante. Verranno quindi solo accennate le ipotesi tanto discusse sull’origine di questo popolo e della sua lingua, verrà volutamente non approfondito l’aspetto politico-nazionalista che da anni affligge i baschi, ma verrà riservato il ruolo da protagonista all’euskera ed ai suoi parlanti, nella considerazione che sia la lingua basca a definire e rafforzare l’identità di questo popolo. E’ infatti in base al loro idioma che los vascos si identificano e si riconoscono come una collettività.
Nel primo capitolo si analizzerà quindi il ruolo occupato dalla lingua basca all’interno del rapporto tra lingua e comunità evidenziando i significati sociali ed identitari che il popolo basco assegna all’euskera nel contesto del nuovo panorama linguistico globale. Si tenterà poi di definire la comunità basca nel suo rapporto con i parlanti e con il territorio (nella sue definizioni di unitarietà geografico-politica) attraverso nozioni proprie della sociolinguistica. Si valuterà quindi lo status attuale della lingua evidenziando le scelte ed i progetti portati avanti dalla politica e dalla pianificazione linguistica nella Comunidad Autónoma Vasca.
Nella seconda parte (cap. II) verrà analizzato l’uso e la diffusione dell’ euskera nella C.A.V. nel suo rapporto con la lingua nazionale (il castigliano) e l’evoluzione della competenza linguistica dei parlanti baschi negli ultimi venti anni, attraverso l’analisi di tre tipi di variazioni interne alla lingua: diastratica, diatopica e diafasica.
La terza ed ultima parte affronterà infine il tema dalla sociolinguistica dei parlanti, attraverso un indagine sperimentale (interviste mediante questionario) di studio pragmatico del code-switching, per analizzare la presenza e le modalità di manifestazione del suddetto fenomeno tra gli studenti dell’Universidad del País Vasco di Vitoria.

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6 INTRODUZIONE Nella globalizzazione, processo di uniformazione sociale e dei modelli economici del pianeta, si incontra una moltitudine di forze contrastanti la cui opposizione e resistenza al fenomeno viene esplicitata attraverso quelli che sembrano essere i paradossi e le antinomie tipiche della postmodernità: omogeneizzazione/differenziazione, centralismo/decentramento, integrazione/frammentazione e universalismo/particolarismo. In questo contesto, caratterizzato da forze centrifughe versus centripete, si assiste quindi al risveglio di sentimenti di appartenenza regionale o locale che la globalizzazione avrebbe prodotto per contrasto e che in controtendenza al nuovo imperialismo si oppongono al futuro inteso come globalizzante. Il particolarismo culturale risulta così minacciato dall'assalto della cultura postmoderna che sembra mettere in pericolo le specifiche identità storiche e linguistiche. Come conseguenza di ciò, negli ultimi cinquant'anni si afferma da parte di alcune piccole realtà l’esigenza di riconoscersi e di essere riconosciute dentro precisi confini geografico-politici, evidenziando l’importanza del compito svolto dalla lingua quale componente essenziale del paradigma identitario “uno stato-una nazione-una lingua” (Dell'Aquila e Iannàccaro 2004). All’interno del processo di localismo, il richiamo al concetto di stato-nazione ampliato nelle sue rivendicazioni storico- politiche risulta così accompagnato dalla preoccupazione per la perdita dell'identità linguistica e culturale. Su queste considerazioni si inserisce l’analisi della questione basca, oggetto di questa tesi, che nell’accezione che qui si è

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Michela Romani Contatta »

Composta da 235 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2577 click dal 17/10/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.