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Guglielmo il conquistatore, genesi di una monarchia europea

Oggetto di questo studio sarà l’analisi del progressivo percorso della monarchia inglese attraverso i secoli fino alla conquista normanna nell’ XI secolo. Celti, romani, anglosassoni, vikinghi, normanni; D’ora in poi, con la fine dell’occupazione romana e le immediatamente successive invasioni anglosassoni, matureranno gradualmente in quest’isola le condizioni per lo sviluppo di una monarchia stabile e forte che sarà modello per la formazione di tutti gli stati europei. Ancor oggi l’istituzione monarchica è per gli inglesi parte fondamentale e irrinunciabile della loro cultura. L’attenzione sarà indirizzata principalmente alla leggendaria impresa del duca di Normandia Guglielmo il bastardo che nel 1066 ad Hastings sconfisse l’esercito del re anglosassone Haroldo II. Dopo secoli di isolamento l’Inghilterra entrerà a far parte del circuito continentale. Si darà uno sguardo dall'alto alle varie invasioni con un doveroso accenno alle due imprese di C.G.Cesare negli anni 55 e 54 a.C. quando scoprì e, per così dire, aprì alla storia le strade dell‘isola. Seguirà una breve analisi sull’insediamento degli invasori anglosassoni che annienteranno l’autoctona cultura celtica promuovendo la formazione di sette regni (eptarchia) che per quattro secoli lotteranno per il controllo dell’isola fino alla raggiunta egemonia del regno di Alfredo il grande del Wessex che riuscì nel IX° sec. ad unificare tutta la parte meridionale d’Inghilterra.

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1 L’Inghilterra di Guglielmo il conquistatore. Genesi di una monarchia europea. Premessa Oggetto di questo studio sarà l’analisi del progressivo percorso della monarchia inglese attraverso i secoli fino alla conquista normanna nell’ XI secolo. Celti, romani, anglosassoni, vikinghi, normanni; D’ora in poi, con la fine dell’occupazione romana e le immediatamente successive invasioni anglosassoni, matureranno gradualmente in quest’isola le condizioni per lo sviluppo di una monarchia stabile e forte che sarà modello per la formazione di tutti gli stati europei. Ancor oggi l’istituzione monarchica è per gli inglesi parte fondamentale e irrinunciabile della loro cultura. L’attenzione sarà indirizzata principalmente alla leggendaria impresa del duca di Normandia Guglielmo il bastardo che nel 1066 ad Hastings sconfisse l’esercito del re anglosassone Haroldo II. Dopo secoli di isolamento l’Inghilterra entrerà a far parte del circuito continentale. Si darà uno sguardo dall'alto alle varie invasioni con un doveroso accenno alle due imprese di C.G.Cesare negli anni 55 e 54 a.C. quando scoprì e, per così dire, aprì alla storia le strade dell‘isola. Seguirà una breve analisi sull’insediamento degli invasori anglosassoni che annienteranno l’autoctona cultura celtica promuovendo la formazione di sette regni (eptarchia) che per quattro secoli lotteranno per il controllo dell’isola fino alla raggiunta egemonia del regno di Alfredo il grande del Wessex che riuscì nel IX° sec. ad unificare tutta la parte meridionale d’Inghilterra.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Vincenzo Piras Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1386 click dal 20/10/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.