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Adesione monocita-cellula endoteliale: parametro di pro-aterogenicità di xenobiotici

Partendo dalle evidenze sperimentali che indicano che l'adesione dei monociti all'endotelio, mediata in parte da CAM, è un evento chiave nel processo aterosclerotico, ho voluto verificare l'eventuale effetto pro-aterogeno di uno steroide androgenico anabolizzante, il nandrolone, al fine di valutare la sua capacità di modificare le proprietà adesive delle cellule endoteliali, con lo scopo di individuare un nuovo possibile meccanismo coinvolto nella patogenesi delle malattie cardiovascolari ascritte all'abuso di tali sostanze, oltre a quelli già proposti (alterazione del quadro lipemico, modificazioni reattività piastrinica...). a questo scopo ho effettuato un saggio di adesione monocita-cellula endoteliale, in seguito al trattamento delle BPAEC con 3 differenti concentrazioni di nandrolone, osservando che effettivamente, lo steroide, va ad incrementare il grado di adesione tra i due tipi cellulari esaminati.

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3 1. INTRODUZIONE Negli ultimi decenni particolare interesse ha suscitato lo studio della relazione tra processo infiammatorio e malattie cardiovascolari: studi sulle basi molecolari dell’infiammazione, sull’aterogenesi e sulla instabilità di placche ateromatose hanno portato all’identificazione delle cosiddette molecole di adesione (CAM: Cellular Adhesion Molecules) e al ruolo da esse svolto in tali processi (Rosenfeld ME, 2002; Huo Y and Ley K, 2001; Dong ZM et al., 1998). Queste molecole, glicoproteine presenti sull’endotelio vascolare e sulla superficie di cellule ematiche, sono state ampiamente studiate non solo per la loro partecipazione ai normali processi fisiologici, ma anche per il potenziale ruolo come modulatori nelle interazioni non controllate cellula-cellula che contribuiscono alle disfunzioni vascolari e a danni tissutali associati a diverse patologie vascolari, soprattutto di carattere infiammatorio, quali l’aterosclerosi (Krieglstein CF and Granger DN, 2001; Henricks PAJ and Nijkamp FP, 1998). In Tabella I sono riportate alcune patologie vascolari per le quali è stato accertato il coinvolgimento delle CAM. 1.1 INFIAMMAZIONE E ATEROSCLEROSI Sebbene l’aterosclerosi sia considerata da sempre un processo patologico a carico delle arterie, responsabile della progressiva occlusione del lume del vaso dovuta esclusivamente ad un accumulo passivo di lipidi e di tessuto fibroso nella tunica intima delle arterie, numerosi recenti studi riconoscono l’aterogenesi come un processo di natura infiammatoria (Libby et al., 2002; Ross R, 1999).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Fatima Cacciotti Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.