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La privatizzazione dell'Enel

Oggetto di questa tesi, sarà l’analisi della privatizzazione dell’Ente Nazionale per l’ Energia Elettrica (ENEL). La ricerca verrà strutturata in quattro capitoli; nel primo capitolo verrà analizzata la storia italiana dal 1962 ad oggi, con particolare attenzione agli shock petroliferi, che hanno caratterizzato il mercato Italiano negli anni ’70 e hanno visto Enel come impresa dominante nel mercato. Nello stesso capitolo un paragrafo verrà dedicato ai dipendenti, che sono calati da 135000 agli inizi degli anni ’60, a 62000 ai giorni nostri. L'organico è mutato per il posizionamento del gruppo verso attività più orientate ai servizi per la clientela, caratterizzandosi inoltre con la prevalenza di figure professionali maggiormente specializzate e con inquadramenti più elevati.
Il nodo centrale, del capitolo sarà caratterizzato dalla prima privatizzazione avvenuta nel 1999 e dall’emanazione del Decreto Bersani che ha modificato il settore elettrico.
Rilevanza avrà l’organigramma della società, composta dal Presidente del C.d.A. Piero Gnudi e l’Amministratore Delegato Fulvio Conti.
Il secondo capitolo tratterà delle cause e degli effetti della privatizzazione del colosso dell’Energia Elettrica.
Una causa della privatizzazione fu il pesantissimo deficit che gravava sullo Stato in quegli anni, mentre un effetto è stata la progressiva liberalizzazione del mercato.
Solo se alle privatizzazioni delle imprese si accompagna anche la liberalizzazione dei mercati si ottengono guadagni di efficienza.
Lo stesso capitolo tratterà anche di un fatto molto importante avvenuto nel 2004 nello scenario economico italiano, l’introduzione della Borsa Elettrica. Un mercato funzionale incentrato sulla copertura delle fluttuazioni della domanda.
Il terzo capitolo sarà incentrato sull’emanazione e soprattutto sugli effetti del Decreto Legislativo 16 marzo 1999 n. 79 detto anche Decreto Bersani, che ha come obiettivo la gestione del mercato dell’energia elettrica. In particolare mi soffermerò sulla separazione di Enel in tre società per azioni: l’Acquirente Unico S.p.A., il Gestore del Mercato Elettrico S.p.A. e il Gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN) S.p.A..
Nel quarto capitolo verranno illustrate in modo dettagliato le quattro Offerte Pubbliche di vendita avvenute nel 1999, 2003, 2004 e 2005 con strategie e obiettivi differenti tra loro che hanno portato ad un unico scopo:
diminuire il deficit pubblico. Parlare di una possibile quinta tranche è ancora prematuro oggi, anche se l’amministratore delegato Fulvio Conti, non esclude una remota possibilità entro la fine del 2006.
Nelle conclusioni verranno spiegati gli obiettivi per il futuro di Enel. Tra i quali, i numerosi investimenti verso l’ Europa dell’Est e in ambito nazionale la volontà di Enel di acquistare nuove quote di mercato nel settore del Gas e dell’ Energia rinnovabile.

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3 Introduzione Oggetto di questa tesi, sarà l’analisi della privatizzazione dell’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica (ENEL). La ricerca verrà strutturata in quattro capitoli; nel primo capitolo verrà analizzata la storia italiana dal 1962 ad oggi, con particolare attenzione agli shock petroliferi, che hanno caratterizzato il mercato Italiano negli anni ’70 e hanno visto Enel come impresa dominante nel mercato. Nello stesso capitolo un paragrafo verrà dedicato ai dipendenti, che sono calati da 135000 agli inizi degli anni ’60, a 62000 ai giorni nostri. L'organico è mutato per il posizionamento del gruppo verso attività più orientate ai servizi per la clientela, caratterizzandosi inoltre con la prevalenza di figure professionali maggiormente specializzate e con inquadramenti più elevati. Il nodo centrale, del capitolo sarà caratterizzato dalla prima privatizzazione avvenuta nel 1999 e dall’emanazione del Decreto Bersani che ha modificato il settore elettrico. Rilevanza avrà l’organigramma della società, composta dal Presidente del C.d.A. Piero Gnudi e l’Amministratore Delegato Fulvio Conti. Il secondo capitolo tratterà delle cause e degli effetti della privatizzazione del colosso dell’Energia Elettrica. Una causa della privatizzazione fu il pesantissimo deficit che gravava sullo Stato in quegli anni, mentre un effetto è stata la progressiva liberalizzazione del mercato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Edoardo Riccobono Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8415 click dal 31/10/2006.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.