Skip to content

Doppio Processo: il caso Moro. protagonisti, eventi e ripercussioni nell'opinione pubblica

Informazioni tesi

  Autore: Annarita Gori
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Relatore: Camillo Brezzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 340

Aldo Moro, un politico stato caratterizzato per un pensiero spesso lungimirante, aveva intuito che nel Paese ci fossero spinte sovversive, fomentate dal movimento del 77, che avrebbero voluto la Dc sui banchi di un processo popolare da tenersi nelle piazze, come di lì a pochi giorni sarebbe accaduto al sindacalista della Cgil Luciano Lama.
Anche l'opinione pubblica si muoveva in questa direzione, vari articoli di Pier Paolo Pasolini, che aveva iniziato la sua critica politica dalla nozione di Palazzo contrapposta al Paese, ritenevano necessario un procedimento giudiziario a carico del partito cardine del trentennio della Repubblica Italiana. Pasolini, in questi scritti aveva visto nel Pci il possibile accusatore e giudice della Dc; ma questo non avvenne, e a processare la Democrazia Cristiana, e il suo massimo esponente, fu il movimento delle Brigate Rosse, il quale peraltro era già sotto processo a Torino.
Le stesse Brigate Rosse, infatti, nei loro comunicati, sottolineano frequentemente e molto insistentemente il fatto di essere a capo di un "processo al regime democristiano",nelle vesti di un fantomatico "tribunale del popolo", che agisce in nome di una collettività proletaria dalla quale si sentono pienamente legittimati.
Tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978, l'Italia ha vissuto dunque il culmine di un doppio processo che si prolungava ormai da anni, e che vedeva contrapposti da un lato la Repubblica Italiana e dall'altro l'organizzazione terroristica delle Brigate Rosse.
In questi 55 giorni, si svolgono quindi contemporaneamente due processi: uno, peraltro già in corso prima del 16 marzo, a Torino nei confronti del nucleo storico delle Br; ed uno a Roma a carico dell'Onorevole Aldo Moro.
La difficoltà della situazione è testimoniata dal fatto che i due "procedimenti giudiziari", uno di giustizia legalitaria e l'altro di "giustizia proletaria", procedono di pari passo, fino a giungere ad una richiesta di scambio di prigionieri.
Oggetto, di questa tesi è dunque questa fase della "notte della Repubblica", per usare il titolo di una famosa trasmissione televisiva di Sergio Zavoli, dei suoi protagonisti e delle sue ripercussioni nell'Italia degli anni Settanta, nella sua componente politica e in quella dell'opinione pubblica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
preview.doc 6 INTRODUZIONE A chiunque voglia travolgere globalmente la nostra esperienza; a chiunque voglia fare un processo morale e politico, come si è detto cinicamente, sulle piazze, noi rispondiamo con la più ferma reazione all’opinione pubblica che non ha riconosciuto in noi una colpa storica e non ha voluto che la nostra forza fosse diminuita. Aldo Moro 11 Marzo 1977 Si sta attuando in tutto il paese, con l'iniziativa delle avanguardie combattenti, il PROCESSO AL REGIME che pone sotto accusa i servi degli interessi delle Multinazionali, che smaschera i loro piani antiproletari, che è rivolto a distruggere la macchina dell'oppressione imperialista, lo Stato Imperialista delle Multinazionali. Il processo al quale è sottoposto Moro è un momento di tutto questo. Deve essere quindi chiaro che il Tribunale del Popolo non avrà né dubbi né incertezze, quanto meno secondi o "segreti" fini ma saprà giudicare Moro per quanto lui e la DC hanno fatto e stanno facendo contro il movimento proletariato. Brigate Rosse 4 aprile 1978 – Comunicato n° 4 Dunque: indegnità, di sprezzo per i cittadini, manipolazione di denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la CIA, uso illecito di enti come il SID, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna, distruzione paesaggistica e urbanistica dell'Italia, responsabilità delle degradazione antropologica degli italiani, responsabilità della condizione, come si usa dire, paurosa delle scuole, degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, responsabilità dell'abbandono selvaggio delle campagne, responsabilità dell'esplosione della cultura di Massa e dei Mass Media, responsabilità della stupidità delittuosa della televisione, responsabilità del decadimento della Chiesa e infine, oltre a tutto il resto, magari anche distribuzione borbonica di cariche pubbliche ad adulatori. Ecco l'elenco, l'elenco morale dei reati commessi da coloro che hanno governato l'Italia negli ultimi trent'anni e specie negli ultimi dieci: reati che dovrebbero trascinare almeno una dozzina di potenti democristiani sul banco degli imputati, in un regolare processo penale, simile, per la precisione, a quello celebrato contro Papadopulos egli altri colonnelli. PierPaolo Pasolini Corriere della Sera 24 agosto 1975

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi