Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Eutanasia: diritto inviolabile?

I problemi di natura bioetica sono posti in gran parte dai progressi e dai cambiamenti della medicina: le tecniche mediche offrono nuove possibilità, come nel caso della fecondazione assistita o dei trapianti d'organo, giungendo finanche a trasformare in scelte quelli che un tempo erano esiti di processi naturali, come la nascita e la morte.
La problematica dell’eutanasia si è oggi imposta con forza: la tendenza generalizzata dell’epoca contemporanea a modellare un uomo-simbolo, felice, efficiente e perfetto a tutti i costi, difatti, ha dato vita ad una cultura esasperatamente antropocentrica del “giovanilismo” (youth culture) tendente ad esorcizzare il dolore, ormai ritenuto insopportabile. La società odierna dei consumi e del benessere, incapace “di cogliere la positività dell’esistenza al di fuori dei valori creati dall’uomo, in base solo ai quali la vita viene giudicata degna di essere vissuta” , preferisce la morte alle sofferenze perché mal o affatto sopportate: bellezza, giovinezza, vitalità, salute, costituendo tutti nuovi e unici parametri di valutazione, determinano - quando mancano - la richiesta di eutanasia.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE I problemi di natura bioetica sono posti in gran parte dai progressi e dai cambiamenti della medicina: le tecniche mediche offrono nuove possibilità, come nel caso della fecondazione assistita o dei trapianti d'organo, giungendo finanche a trasformare in scelte quelli che un tempo erano esiti di processi naturali, come la nascita e la morte. Se da un lato è doveroso che su temi nuovi ed importanti si conduca un'ampia discussione culturale e che religioni e ideologie facciano sentire la loro voce, dall’altro è pur vero che i rappresentanti dei cittadini, in uno Stato liberaldemocratico come il nostro, hanno il compito di promuovere la massima libertà nell'esercizio delle scelte da parte degli individui, soggetti ultimi della libertà politica. La problematica dell’eutanasia si è oggi imposta con forza: la tendenza generalizzata dell’epoca contemporanea a modellare un uomo-simbolo, felice, efficiente e perfetto a tutti i costi, difatti, ha dato vita ad una cultura esasperatamente antropocentrica del “giovanilismo” (youth culture) tendente ad esorcizzare il dolore, ormai ritenuto insopportabile. La società odierna dei consumi e del benessere, incapace “di cogliere la positività dell’esistenza al di fuori dei valori creati dall’uomo, in base solo ai quali la vita viene giudicata degna di essere vissuta” 1 , preferisce la morte alle sofferenze perché mal o affatto sopportate: bellezza, giovinezza, vitalità, salute, costituendo tutti nuovi e unici parametri di valutazione, determinano - quando mancano - la richiesta di eutanasia. 1 C. V. MANCINI, L’eutanasia tra diritto alla vita e diritto alla libertà di autodeterminazione in Italia ed in Spagna, in “Diritto di famiglia” 25(1996)3, 1584.

Tesi di Master

Autore: Luigi Leone Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8299 click dal 07/11/2006.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.