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L'economia cinese negli ultimi trenta anni

Il successo commerciale cinese rappresenta ancora il principale evento economico di questo inizio di terzo millennio. Mai nella storia una nazione così grande (1 miliardo e 300 milioni di abitanti), in un paese di 9 milioni di kilometri quadrati, aveva conosciuto una crescita così forte. L’andatura dello sviluppo è stata incredibilmente rapida, fin dall’inizio delle riforme economiche, poco più di venticinque anni fa. Da allora il tasso di crescita del PIL cinese ha mantenuto una media che supera il 9%, ottenuto grazie ad un commercio con l’estero che ha superato i 600 miliardi di dollari, e non sembra volersi arrestare.
La Cina ha fatto irruzione nella scena internazionale obbligando ogni paese ad una profonda riconsiderazione del ruolo e del peso che essa si è guadagnata all’interno dello scacchiere economico mondiale.
In questi ultimi anni si è parlato di “minaccia cinese”, infatti, sebbene la nascita di una nuova potenza industriale possa trainare l’economia mondiale nel complesso, la natura irruenta dell’evento provoca profonda inquietudine. Quanto sono fondate tutte queste preoccupazioni? In quale misura si può considerare il fenomeno dello sviluppo cinese come una grande opportunità, e cosa lo rende invece un pericolo per le posizioni degli altri paesi nell’economia internazionale? E’ possibile che duri a lungo come sembra preannunciare? La risposta a questi e molti altri interrogativi è resa difficile dal fatto che ciò che è avvenuto sfugge alle dinamiche che hanno caratterizzato storicamente l'emergere di nuove potenze, tanto per le caratteristiche peculiari di questa nazione, quanto per le condizioni eccezionali che ne hanno accompagnato l’evoluzione (attraverso una di forte circolazione di merci, uomini, capitali e idee).
L’obiettivo di questa tesi è capire in che maniera si sia verificato lo sviluppo economico cinese, quali fasi abbia attraversato, analizzare l’ impatto provocato sul resto del mondo ed i nuovi equilibri che ne sono derivati, verificare quali nuovi impegni l’ingresso cinese abbia comportato per il paese stesso e per gli altri Stati membri. Trarre infine le conclusioni riguardo il futuro, nell’ottica di un mondo in cui esiste sempre più interdipendenza tra le strutture commerciali dei diversi paesi, nel quale pertanto, gli equilibri che si sono venuti a creare non possono essere considerati immutabili.


I riferimenti delle pagine relativi ad ogni signola fonte bibliografica sono stati particolarmente curati (citati volta per volta nel corso della trattazione in note a fondo pagina), per consentire un rapido approfondimento degli argomenti trattati all'interno degli articoli e delle monografie originali.
Tutta la tesi si basa su fonti successive all'anno 2000 ed i dati illustranti la situazione attuale dell'economia cinese si riferiscono al periodo 2002-2005. L'ultimo capitolo contiene conclusioni riguardanti il trend futuro di crescita cinese.

Disponibile per qualsiasi altro chiarimento.

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11 Premessa Il successo commerciale cinese rappresenta ancora il principale evento economico di questo inizio di terzo millennio. Mai nella storia una nazione così grande (1 miliardo e 300 milioni di abitanti), in un paese di 9 milioni di kilometri quadrati, aveva conosciuto una crescita così forte. L’andatura dello sviluppo è stata incredibilmente rapida, fin dall’inizio delle riforme economiche, poco più di venticinque anni fa. Da allora il tasso di crescita del PIL cinese ha mantenuto una media che supera il 9%, ottenuto grazie ad un commercio con l’estero che ha superato i 600 miliardi di dollari 1 , e non sembra volersi arrestare. La Cina ha fatto irruzione nella scena internazionale obbligando ogni paese ad una profonda riconsiderazione del ruolo e del peso che essa si è guadagnata all’interno dello scacchiere economico mondiale. 1 Weber M., Il miracolo cinese: perché bisogna prendere la Cina sul serio, Bologna, il Mulino, 2003, p. 9.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Irene Di Pietro Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 20209 click dal 09/11/2006.

 

Consultata integralmente 31 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.