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Studi sul diritto romano della giurisprudenza dei tribunali italiani moderni. Il funzionario di fatto

La tesi tratta l'esegesi di un frammento di Ulpiano sulla figura del funzionario di fatto nel Digesto giustinianeo (d.1.14.3.) sotto il titolo De officio praetoris.

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1 INTRODUZIONE Chi dice che il diritto romano sia una disciplina ormai vecchia, appassita, inutile, si sbaglia di grosso. E’ proprio con questa prima frase che si potrebbe, in un certo senso, definire “incriminatoria”, che vogliamo qui introdurre la nostra elaborazione. Essa, infatti, si propone di essere una semplice riconferma di quanto importante possa essere stata la derivazione romanistica della nostra cultura. E questo specialmente rispetto a chi abbia intrapreso studi giuridici. Che la nostra società e, quindi, il nostro diritto, che ne è una delle espressioni più manifeste, abbiano una matrice romanisti- ca è ormai un’idea universalmente accolta. Accolta sì, ma solo in astratto, perché non si da a questa materia l’importanza ne- cessaria. Ci riferiamo, per esempio, alle Università che non l’hanno più considerata abbastanza, riducendone il valore innanzi agli occhi degli studenti. Oppure ancora alla stessa “nuova gestione” del concorso per Uditore Giudiziario, in quanto, da qualche anno ormai, non è

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emanuela Calabrese Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5584 click dal 12/12/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.