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Aprire al Karate nell'età incerta

L’ambito nel quale ho scelto di collocare il mio lavoro è quello dell’insegnamento nell’età evolutiva ed in particolare nella preadolescenza.
Intendo però sottolineare che per fase evolutiva si può intendere, dal punto di vista psicologico, qualsiasi fase dell’essere umano in quanto l’essere umano è in continua crescita. Qualsiasi fase della vita è evolutiva, guarda cioè sempre in avanti, anche quella del vecchio in attesa della sua morte.
Tuttavia, ho scelto questa fascia di età per due ragioni, strettamente collegate tra loro: la sua importanza decisiva nel processo di sviluppo della personalità umana. La preadolescenza segna infatti il passaggio dall’infanzia-fanciullezza all’adolescenza-giovinezza. Inoltre l’acquisizione delle principali capacità (fisiche, affettive, intellettive, identitarie, sociali, progettuali, ecc.) che caratterizzano la persona adulta avviene, o meglio, prende l’avvio in questa età, ma, e qui rivelo la seconda ragione, tutto ciò avviene in maniera ancora nascosta, così nascosta che assai spesso gli adulti non si accorgano di nulla, fino alla “sorpresa” delle manifestazioni più clamorose dell’adolescenza.
E’ dunque un’età tra le più delicate ed importanti e per lo più non ancora adeguatamente riconosciuta.
Con questo studio, dunque, desidero offrire un contributo e uno stimolo all’approfondimento della realtà dei bambini e/o ragazzi preadolescenti, con una particolare attenzione ai loro vissuti e alle esigenze di una proposta educativa, che tenga conto tanto della loro situazione personale, quanto della tecnica e quanto dell’attuale contesto socio-culturale.
Nello svolgimento del percorso, terrò presenti alcune questioni di fondo: quali tratti deve avere la proposta educativa, per incontrare realmente i bambini e i ragazzi, con gli interrogativi e gli interessi che si agitano in loro? Come dare al progetto di insegnamento una connotazione maggiormente educativa, che interloquisca con la globalità della persona e ne promuova la realizzazione in tutte le sue dimensioni, compresa quella trascendente e soprannaturale? A quali svolte o conversioni, dunque, è chiamato oggi il percorso educativo dei ragazzi?
Altre questioni oggi dibattute in ambito tecnico e agonistico, l’età per cominciare, il rapporto tra preparazione tecnica e preparazione alle gare, saranno richiamate solo indirettamente. Tuttavia, lo studio dell’itinerario per diventare dei buoni insegnanti e dei buoni praticanti, svolto dal punto di vista delle sue esigenze educative, mi auguro che possa offrire criteri utili, almeno per quanto riguarda la mia sete di ricerca, anche per una migliore comprensione e impostazione di quelle tematiche.

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5 INTRODUZIONE L’ambito nel quale ho scelto di collocare il mio lavoro è quello dell’insegnamento nell’età evolutiva ed in particolare nella preadolescenza. Intendo però sottolineare che per fase evolutiva si può intendere, dal punto di vista psicologico, qualsiasi fase dell’essere umano in quanto l’essere umano è in continua crescita. Qualsiasi fase della vita è evolutiva, guarda cioè sempre in avanti, anche quella del vecchio in attesa della sua morte. Tuttavia, ho scelto questa fascia di età per due ragioni, strettamente collegate tra loro: la sua importanza decisiva nel processo di sviluppo della personalità umana. La preadolescenza segna infatti il passaggio dall’infanzia-fanciullezza all’adolescenza-giovinezza. Inoltre l’acquisizione delle principali capacità (fisiche, affettive, intellettive, identitarie, sociali, progettuali, ecc.) che caratterizzano la persona adulta avviene, o meglio, prende l’avvio in questa età, ma, e qui rivelo la seconda ragione, tutto ciò avviene in maniera ancora nascosta, così nascosta che assai spesso gli adulti non si accorgano di nulla, fino alla “sorpresa” delle manifestazioni più clamorose dell’adolescenza. E’ dunque un’età tra le più delicate ed importanti e per lo più non ancora adeguatamente riconosciuta. Con questo studio, dunque, desidero offrire un contributo e uno stimolo all’approfondimento della realtà dei bambini e/o ragazzi preadolescenti, con una particolare attenzione ai loro vissuti e alle esigenze di una proposta educativa, che tenga conto tanto della loro situazione personale, quanto della tecnica e quanto dell’attuale contesto socio-culturale. Nello svolgimento del percorso, terrò presenti alcune questioni di fondo: quali tratti deve avere la proposta educativa, per incontrare realmente i bambini e i ragazzi, con gli interrogativi e gli

Diploma di Laurea

Facoltà: Federazione Italiana Karate tradizionale ed affini

Autore: Sabatino Sequino Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2430 click dal 13/12/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.