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Opinione pubblica e comunicazione

La mia è una tesi sull'opinione pubblica, sul modo di rilevarla (sondaggio d'opinione) e sull'influenza della mezzi di comunicazione, specialmente la televisione, sull'opinione pubblica stessa.

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4 I) UN’INTRODUZIONE ALL’ARGOMENTO È da molto tempo che mi chiedo, seguendo attentamente le vicende politiche nazionali, quale può essere il motivo per cui i politici siano sordi ai nostri interessi, e non facciano, semplicemente, quello che noi gli chiediamo di fare. Non era questa la quadratura del cerchio, basilare per il buon funzionamento di una democrazia? Infatti, il sistema avrebbe dovuto essere molto semplice: noi cittadini eleggiamo delle persone preposte a far funzionare la nostra vita di comunità, tramutando in atti concreti e provvedimenti ciò che noi riteniamo più giusto per i nostri interessi, riguardo alla nostra civile convivenza. Come afferma Sartori: il nesso tra opinione e democrazia è di solare evidenza, la prima è il fondamento sostantivo ed operativo della seconda. (…) Per essere in qualche modo sovrano il popolo deve dunque possedere ed esprimere un “contenuto” e l’opinione pubblica è appunto il contenuto che dà sostanza e operatività alla sovranità popolare. Da questa considerazione discendono due classiche definizioni della democrazia: che la democrazia è “governo di opinione”, e che la democrazia è “governo consentito”, governo fondato sul consenso. Il collegamento tra le due definizioni è facile da vedere: un governo di opinione è un governo che cerca e chiede, appunto, il “consenso” dell’opinione pubblica; un governo consentito è, appunto, un governo sostenuto dalla “pubblica opinione” (1990, 180-181). Ma perché, allora, “i nostri strumenti” sembravano non funzionare? Perché questi uomini sembravano non ascoltare e non realizzare quello che l’opinione pubblica, cioè l’espressione della volontà dei cittadini appartenenti ad una comunità, chiedeva loro di fare? Per me continuava ad essere un processo così lineare, perlomeno all’apparenza… Queste erano le mie domande, anche un po’ ingenue, alle quali non riuscivo a dare una risposta. Meditando con molta profanità, ma cercando di fare un’analisi più attenta notavo, però, che i personaggi pubblici, i politici di professione evocavano spesso l’opinione pubblica, sia come ispiratrice dei loro atteggiamenti, sia come guida delle loro decisioni. Cominciarono, quindi, a sorgermi dei dubbi sulla linearità del rapporto cittadino-personale politico. Mi chiedevo: e se non fosse tutto così diretto, così semplice? Montava pian piano in me una forte curiosità che mi spingeva a capire di più il fenomeno opinione pubblica, il quale mi appariva sempre più sfuggente e nebuloso. Sembrava esserci, in questo

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Picciotti Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4942 click dal 13/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.