Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il teatro di Carlos Arniches. La '' tragedia grotesca ''.

Carlos Arniches, drammaturgo spagnolo del XIX e XX sec., scrisse opere brevi a carattere popolare. La "tragedia grotesca" è un genere di teatro, che egli sperimentò nel periodo 1916-1933. La caratteristica dominante che accomuna queste opere è la coesistenza di serio e faceto, ossia perfetto equilbrio di intenti moralizzanti e finalità ludica.
Il pubblico dell'epoca esigeva un teatro "leggero", di intrattenimento", e Arniches seppe soddisfarlo, ma allo stesso tempo non rinunciò ad esprimere le sue opinioni personali sulla società a lui contemporanea e su ciò che si poteva fare per migliorarla.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Affascinata dalla lingua e dalla cultura spagnola, che ho avuto modo di conoscere negli anni del liceo, mi sono avvicinata alla letteratura con grandi aspettative e tanta curiosità. Fin da subito ho cercato di leggere le opere in lingua originale, convinta del fatto che solo così avrei potuto apprezzarle appieno. Non sempre è stato facile, molte volte sono dovuta ricorrere alle traduzioni italiane, per non rischiare di perdere dei significati importanti. Questo lavoro è stato però gratificante, le mie aspettative sono state soddisfatte e alla passione per la lingua e la cultura si è aggiunta quella per la letteratura. Date le premesse, non è stato difficile scegliere la disciplina per questa dissertazione finale. Un po’ più ardua, invece, si è rivelata la scelta dell’autore, dell’opera da analizzare e dell’impostazione del lavoro. Il genere drammatico mi è sempre piaciuto molto ed è questa la ragione per cui ho scelto di orientarmi allo studio di un drammaturgo e della sua produzione teatrale. A questo punto, però, è necessaria una precisazione: l’opera teatrale non esiste estratta dalla scena, quindi ciò su cui lavorerò saranno semplicemente testi drammatici di opere che io, purtroppo, non ho mai visto rappresentate. Questo potrebbe essere un grande limite se volessi analizzare esaustivamente il teatro di Carlos Arniches, dal momento che il nostro autore collaborò con bravissimi comici, musicisti, scenografi e registi, che per me non sono altro che nomi più o meno sconosciuti. Con questo lavoro mi prefiggo un obiettivo meno ambizioso, in termini di esaustività, in quanto desidero semplicemente offrire qualche notizia in più su un drammaturgo che, nonostante abbia scritto più di duecento opere, è ancora ritenuto un autore minore della letteratura spagnola. Dovendo dare un taglio preciso al mio studio, ho scelto di analizzare le opere più significative e, a mio avviso, più interessanti di un genere che egli sperimentò e coltivò negli anni 1916-1933. Ad una breve presentazione dell’autore, seguono alcune considerazioni sul concetto di “grottesco” e sul modo in cui entra in

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Elisa Razzetti Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1588 click dal 19/12/2006.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.