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Il puzzle multiculturale. Liberalismo e minoranze culturali nel pensiero filosofico-politico di Will Kymlicka.

La recrudescenza dei nazionalismi e l'entità dei flussi migratori determinano nel pianeta 'globalizzato' situazioni di scontro tra culture profondamente diverse e non più in grado di ignorare la reciproca esistenza.
Il liberalismo, categoria di pensiero oggi apparentemente solitaria nel panorama desolato delle ideologie, necessariamente deve tentare di andare oltre se stesso indagando le nuove realtà sociali.
Deve quindi superare l'individualismo che lo ha connotato in molte sue formulazioni, per interrogarsi sulla necessità di rispondere alle esigenze di individui che profondamente vivono la loro appartenenza culturale, spesso in contrasto con un contesto sociale più ampio di estraneità se non di aperta ostilità.
Questa ricerca indaga il percorso teoretico di Will Kymlicka, affermato filosofo politico canadese, autore in particolare di un testo (''Multicultural Citizenship'') tradotto in tutto il mondo.
In un dibattito (sinteticamente ricostruito) assai vivace e attuale si tenta di proporre una visione inconsueta e stimolante dei problemi legati al multiculturalismo, chiarendo, in quello che è il primo studio organico su Kymlicka, alcuni strumenti concettuali che possono fornire utili chiavi di interpretazione della complessa problematica contemporanea.

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1 INTRODUZIONE Le cronache di questi ultimi anni hanno riportato frequentemente le violenze e le sofferenze patite da intere popolazioni, coinvolte in tremendi conflitti originati da scontri etnici, religiosi e culturali. Tali scontri hanno avuto luogo tra gruppi di individui costretti dalla storia a condividere un medesimo territorio, e spinti dalla paura e dall’odio a inseguire l’indipendenza in quella che percepivano come la ‘loro’ nazione. Nelle società liberaldemocratiche, intanto, si è fatto via via più consistente il fenomeno dell’immigrazione dai paesi più poveri, spesso sconvolti da catastrofi naturali o lacerati da guerre, dittature militari e rivoluzioni armate. La matrice culturale che caratterizza gli immigrati non è tuttavia sempre la medesima che contraddistingue le nazioni ospitanti ‘occidentali’, e questa dissonanza crea, ed ancor più è destinata a creare in futuro, non poche difficoltà. A testimonianza dell’urgenza e della gravità della

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Luigi Bellati Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4133 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.