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Il processo di adesione della Turchia all’Unione Europea: storia, statu quo e prospettive

L’idea che l’Italia, la Francia, la Spagna, l’Inghilterra e la Germania formino il cuore dell’Europa è pacificamente accettata da molti secoli, fuori e dentro questo continente. Il processo che ha visto e vede aderire, fino ad oggi, ben 25 Nazioni all’Unione Europea, è stato basato esclusivamente su parametri e regole di cui ci si attendeva l’adozione e l’aderenza – anche futura – ma, di fatto, mai è stato posto in termini di an.

Eppure è indubbio che molti dei 25 Paesi non possono essere iscritti ex-officio alla “nozione” di Europa alla stregua degli altri summenzionati Stati, e la cosa assume tanta più valenza quando si considera la lista dei Paesi che si accingono o semplicemente aspirano a far parte dell’UE nei prossimi anni.

Per la Turchia, talvolta ben mimetizzato, talaltra senza alcun recondito pudore, l’an ha costituito negli ultimi quarant’anni, e costituirà probabilmente per altri dieci – quindici, il nocciolo del processo di adesione, posto che, per quanto impervi, lo Stato Turco riuscirà molto verosimilmente a soddisfare i sostanziali, e non soltanto formali, e comunque impegnativi, criteri comunitari richiesti per l’adesione.

L’opposizione tout-court all’entrata della Turchia nella UE si basa su una mistura di motivazioni storiche – etnografiche – culturali - religiose che rendono, per coloro che le propugnano, semplicemente irricevibile una richiesta in tal senso. Per essi, ammettere la Turchia potrebbe essere equiparato ad ammettere, per esempio, il Giappone.

La fondatezza di queste ragioni e la valenza delle opposte opinioni, quelle cioè di coloro che ritengono l’eventuale adesione della Turchia alla UE un processo complessivamente positivo e auspicabile, è l’oggetto dell’analisi svolta in questo lavoro; dopo un rapido cenno ai cruciali avvenimenti del primo quarto dello scorso secolo – la nascita politica del Movimento dei Giovani turchi e l’emergere della figura di Atatürk, fino alla Conferenza di Pace di Losanna del 1923 – verrà ripercorso il lungo e tortuoso processo di avvicinamento della Turchia al momento – sanzionato il 17 dicembre 2004 e iniziato formalmente il 3 ottobre 2005 – in cui il processo di adesione è entrato nel vivo con l’accettazione della domanda di adesione Turca all’UE.

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Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Facoltà di Scienze Politiche A.A. 2005 - 2006 2 Prefazione L’idea che l’Italia, la Francia, la Spagna, l’Inghilterra e la Germania formino il cuore dell’Europa è pacificamente accettata da molti secoli, fuori e dentro questo continente. Il processo che ha visto e vede aderire, fino ad oggi, ben 25 Nazioni all’Unione Europea, è stato basato esclusivamente su parametri e regole di cui ci si attendeva l’adozione e l’aderenza – anche futura – ma, di fatto, mai è stato posto in termini di an. Eppure è indubbio che molti dei 25 Paesi non possono essere iscritti ex-officio alla “nozione” di Europa alla stregua degli altri summenzionati Stati, e la cosa assume tanta più valenza quando si considera la lista dei Paesi che si accingono o semplicemente aspirano a far parte dell’UE nei prossimi anni. Tesi di laurea: “Il processo di adesione della Turchia alle UE: storia, statu quo, prospettive”. Candidato: Dr. Marco Valerio Fosso 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Valerio Fosso Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4628 click dal 05/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.