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Mozart, gravidanza, nascita e musica. L'utero cassa armonica diventa culla delle prime note del rigo della vita.

1756-2006:250°anniversario della nascita di W.A.Mozart.Questo straordinario genio è ancora in grado di stupirci..anche nel campo della psicologia prenatale!Perchè Mozart è l'autore maggiormente utilizzato nell'ambito della musicoterapia per gestanti e feto?Perchè non gli altri compositori?Quali sono gli effetti che derivano dall'ascolto delle note mozartiane a livello fisiologico e psicologico per il feto?Uno staordinario viaggio all'interno del mondo sonoro del feto ci porterà a chiudere gli occhi e a riascoltare i primi suoni della nostra vita..quella uterina.

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4 INTRODUZIONE Motivata dal forte interesse che mi lega alla psicologia pre-natale, ho voluto coniugare questo straordinario ed affascinante campo di ricerca ad un tema d’attualità: il 250° anniversario della nascita di un grande genio della musica classica, Wolfgang Amadeus Mozart. Diversi sono gli studi che in questi anni si sono susseguiti sull’utilizzo della musica in periodo gestazionale, e suscita sempre maggior interesse l’effetto benefico che questa sarebbe in grado di produrre sul feto. A partire da tali presupposti, si è voluto condurre una ricerca bibliografica ancora più specifica e delimitare il mio campo d’indagine cercando di dimostrare perché, tra il vasto repertorio di musica di cui beneficiamo, le note di Mozart siano oggi le favorite e quindi le maggiormente utilizzate nella pratica della musicoterapia in gravidanza. La ricerca svolta si suddivide in tre parti: Nella Prima compiremo un vero e proprio viaggio nel mondo sonoro del feto, osservando come la convinzione che esso sia provvisto da prima della nascita della facoltà d’ascolto, risalga già alla tradizione popolare. Solo a partire dalla metà del secolo scorso si arrivò a dati concreti e comprovati e vedremo, quindi, nei successivi paragrafi di quali sonorità effettivamente il mondo del feto si componga. Si tratterà dell’importanza degli stimoli esterni e della voce materna per lo sviluppo cognitivo del feto, di come poco monotono sia il “soggiorno” nel ventre della madre e di quanto il movimento fetale sia scandito da precisi, ma allo stesso tempo molteplici, ritmi. Concluderà la prima parte una breve descrizione dell’apparato uditivo del feto, a partire dalla sua origine per arrivare poi, attraverso più stadi, al suo sviluppo completo. Breve descrizione questa,ma doverosa dal momento che tutta l’argomentazione si appoggia su un unico senso dei cinque sviluppati dal nascituro e senza di essa non potrei ritenere il mio lavoro completo. Nella Seconda Parte invece, preso atto di tutti i dati analizzati e raccolti nella prima, sposteremo l’attenzione sulla pratica della musicoterapia vera e propria in gravidanza.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Gaia Dall'oglio Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.