Skip to content

Prodotti tipici e grande distribuzione organizzata aspetti economici e commerciali

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Barbieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Economia
  Corso: Marketing
  Relatore: Filippo Arfini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 217

Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi di un aspetto attuale e significativo del mercato alimentare: il ruolo strategico assunto dalla nicchia dei prodotti tipici del territorio nelle scelte commerciali della Distribuzione Moderna.
L’analisi si concentra, pertanto, da un lato sull’universo dei prodotti tipici e tradizionali legati al territorio, dall’altro sulle scelte e sull’interesse crescente assunto dalla Grande Distribuzione per questi prodotti di elevata qualità e valore simbolico.
Dall’analisi dei canali di vendita nel mercato italiano emerge il primato della distribuzione moderna nel commercializzare il maggior volume di prodotti tipici a marchio comunitario Dop e Igp, con punte percentuali nelle carni preparate e nei formaggi, di cui la Gdo distribuisce quasi il 60%.
Nel corso della trattazione si evidenzieranno i fattori caratterizzanti lo scenario distributivo attuale, con estrema attenzione alle modalità competitive e alla necessità delle maggiori catene distributive di differenziarsi dalle concorrenti, rispondere in maniera precisa ai nuovi bisogni dei consumatori e fidelizzare i clienti.
Nel primo capitolo vengono definiti i concetti di tipicità, qualità e le caratteristiche dei prodotti tipici, le ragioni della protezione giuridica e gli effetti della registrazione. Viene analizzato il regolamento 2081/92 con cui l’Unione Europea nel 1992 ha riconosciuto l’esistenza e l’importanza dei prodotti agroalimentari Dop, Igp, dotandoli dei marchi collettivi, e il grado di conoscenza di questi marchi da parte dei consumatori.
A conclusione del capitolo è approfondito il ruolo svolto dai Consorzi di tutela nella valorizzazione e promozione di molti prodotti tipici italiani, sono esposti alcuni dati quantitativi sul valore economico delle produzioni, la composizione del paniere tipico italiano, il contributo delle diverse categorie merceologiche che lo compongono, l’impatto socio economico dei prodotti locali, e come questo patrimonio sia da difendere contro i numerosi tentativi di frode, in particolare nei mercati extracomunitari.
Il secondo capitolo è dedicato alla definizione dello scenario in cui si muove la grande distribuzione: l’evoluzione che ha contraddistinto il settore negli ultimi anni, con la competizione spinta dalla presenza delle catene distributive francesi, e le alleanze strette tra i vari distributori.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo delle azioni di micro marketing implementate dalle principali catene distributive per fidelizzare i clienti, alla gestione della qualità espositiva in punto vendita, alle funzioni della marca commerciale come fattore di differenziazione e leva di sviluppo dell’identità per numerose insegne.
Il terzo capitolo si concentra sulla valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti tipici all’interno dei punti vendita, l’indagine riporta le opinioni degli addetti ai lavori di due insegne della distribuzione Coalpi Sigma e Iper. Vengono evidenziate le strategie e gli obiettivi affidati dalle due catene ai prodotti tipici, e i limiti, le difficoltà, le peculiarità che si incontrano nella commercializzazione.
L’ultimo capitolo è dedicato all’indagine sui produttori di tipici, in particolare l’analisi è stata svolta grazie alle informazioni e ai dati che mi sono stati forniti da un produttore di salumi tipici Piacentini, il salumificio Val d’Ongina e il Consorzio dei Salumi Tipici Piacentini. Sono state evidenziate le strategie di marketing applicabili a questi prodotti, l’importanza dell’ottenimento della Dop per i tre prodotti della salumeria piacentina come occasione di sviluppo, il peso della produzione certificata per questa realtà produttiva, sia in termini di volume, sia per gli obiettivi di remunerazione. Le difficoltà e opportunità incontrate da un piccolo produttore di tipici piacentini all’evoluzione del sistema distributivo.
Sono stati visitati gli ipermercati serviti dal salumificio Val d’Ongina per comprendere come avviene l’esposizione dei prodotti e con quali concorrenti e prezzi si confronta.
Il capitolo si chiude con una ricerca che determina la redditività e i costi derivanti dall’utilizzo delle denominazioni geografiche per i tre Salumi Piacentini, e le previsioni di crescita nelle vendite per i prossimi anni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi di un aspetto attuale e significativo del mercato alimentare: il ruolo strategico assunto dalla nicchia dei prodotti tipici del territorio nelle scelte commerciali della Distribuzione Moderna. L’analisi si concentra, pertanto, da un lato sull’universo dei prodotti tipici e tradizionali legati al territorio, dall’altro sulle scelte e sull’interesse crescente assunto dalla Grande Distribuzione per questi prodotti di elevata qualità e valore simbolico. Dall’analisi dei canali di vendita nel mercato italiano emerge il primato della distribuzione moderna nel commercializzare il maggior volume di prodotti tipici a marchio comunitario Dop e Igp, con punte percentuali nelle carni preparate e nei formaggi, di cui la Gdo distribuisce quasi il 60%. Nel corso della trattazione si evidenzieranno i fattori caratterizzanti lo scenario distributivo attuale, con estrema attenzione alle modalità competitive e alla necessità delle maggiori catene distributive di differenziarsi dalle concorrenti, rispondere in maniera precisa ai nuovi bisogni dei consumatori e fidelizzare i clienti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi