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Introduzione della tecnologia Voice Picking in un Ce.Di. della G.D.O.

Il lavoro si propone di dare una panoramica della tecnologia voice picking, con un caso di applicazione reale. Lo studio è stato svolto in un Ce.Di. di un'importante impresa multinazionale della Grande Distribuzione e offre risultati di resa dell'applicazione della tecnologia in termini di produttività e livello di servizio

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6Capitolo 1 - Analisi del contesto di studio In questo primo capitolo viene analizzato il caso di studio in cui è stato applicato il sistema di picking vocale, descrivendo il provider di servizi logistici, il cliente della GDO (prodotti, rete distributiva, Ce.Di.) ed una panoramica del settore in cui è inserita la categoria merceologica trattata nel deposito. 1.1 Il provider logistico La definizione di provider logistico, va di pari passo con quella di outsourcing della logistica. Una vasta letteratura ne affronta il tema e definisce un punto focale, sintetizzandolo in questi termini: la logistica non fa parte del core business e quindi spesso è un bene affidarla, se possibile, ad una struttura esterna in grado di ridurre i costi sfruttando le proprie economie di scala. La casistica più frequente riguarda imprese che spesso hanno affrontato l’outsourcing come un vero spin-off di risorse interne esistenti, poi eventualmente cedute ad altrettanto grandi strutture specializzate nello stoccaggio e nella distribuzione delle merci. Talvolta questo discorso scoraggia i manager di imprese di piccole o medie dimensioni (PMI), per alcune ragioni: - In un tessuto industriale fortemente frammentato, ed in particolare nei distretti industriali, la logistica, ma più semplicemente i trasporti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, sono fortemente integrati nel processo produttivo e quindi difficilmente separabili; - La flessibilità richiesta alle PMI impone tempi di risposta incompatibili con i tempi di intervento di una struttura terza, interposta fra Fornitore e Cliente; - I rapporti di dimensione tra una PMI ed un gestore logistico sono spesso sbilanciati a favore di quest’ultimo, che ha quindi un potere contrattuale molto maggiore dell’azienda e ciò comporta ovviamente un fattore di rischio per l’impresa stessa; - I costi della logistica di una PMI, per quanto percentualmente rilevanti, non hanno una massa critica, in termini di valore assoluto, tale da giustificare lo sforzo della terziarizzazione. E’ chiaro che se si affronta il problema della logistica come un core business, risulta subito evidente che la logistica deve essere ottimizzata per ridurne i costi, esattamente come si fa per i costi diretti di produzione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alessandro Renzo Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2148 click dal 16/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.