Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Mademoiselle Françoise Raucourt prima attrice della Comédie-Française e della Compagnia Imperiale e Reale a Parma (1807-1813)

Françoise Raucourt fu un'attrice di grande talento tragico, le sue interpretazioni affascinarono uomini e donne illustri, da Luigi XV a Maria Antonietta, fino a Napoleone, colui che la volle alla direzione del teatro francese nei dipartimenti italiani, la creazione dello stabile rientrava in un più ampio progetto politico dell'imperatore volto a francesizzare il popolo italiano.
L'oggetto di questo studio verte sulla ricostruzione del passaggio a Parma della Compagnia Imperiale e Reale: attraverso il ritrovamento di documenti, rinvenuti nei vari archivi della città, ho cercato il nesso fra decreti, contratti e manoscritti in lingua francese. Analizzando i documenti epistolari scritti fra le massime autorità cittadine che si susseguirono nel breve lasso di tempo del governo d'oltralpe sul territorio dell'ex ducato, ho potuto ricostruire il soggiorno della compagnia e inserirlo nel calendario degli spettacoli del Teatro Imperiale.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 PREFAZIONE Questa tesi è nata dal desiderio di approfondire la storia del teatro della mia città, così quando mi è stato proposto di ricostruire il passaggio a Parma della Compagnia Imperiale e Reale sotto la direzione dell’attrice Françoise Raucourt ho accettato con vero entusiasmo. Inizialmente il lavoro si è presentato piuttosto complesso, principalmente a causa della mia inesperienza nel campo della ricerca e dalla oggettiva difficoltà del periodo che andavo ad analizzare, ma dopo un primo momento di incertezza, il progressivo ritrovamento dei documenti si è rivelato sempre più interessante e coinvolgente: cercare il nesso logico fra i vari decreti, contratti e manoscritti in lingua francese, rinvenuti nei fondi dei diversi archivi, mi ha permesso di scoprire quanto sia stata piacevole e intrigante la scoperta di una realtà storica a me sconosciuta, almeno fino ad allora, e che difficilmente avrei avuto modo di conoscere se non in occasione della stesura di questa dissertazione. Avvalendomi di una cospicua dotazione di volumi e di alcuni manoscritti conservati presso la Biblioteca Palatina, nel primo capitolo ho cercato di focalizzare e ricostruire, nella maniera più dettagliata, la breve parentesi in cui la città fu governata dall’amministrazione francese, sottolineando cosa comportò il passaggio da sede di un ducato piccolo per estensione, ma influente per dinamiche e intrecci familiari sulla storia europea, a provincia dell’impero. Cercando di essere più esauriente possibile ho voluto far emergere quali fossero i rapporti che legavano Parma e la Francia già nel secolo precedente, legami che avranno forti ripercussioni sulla vita culturale e intellettuale: dall’architettura, all’arte, alla politica, le tracce delle influenze francesi sono ancora rintracciabili visitando la città e nel gergo dialettale parmense 1 . 1 Per uno sguardo approfondito sulla storia di Parma e in particolare sui rapporti con la Francia, si veda HENRY BÉDARIDA, Parma e la Francia (1748-1789), volume I-II, Parma, Sagea Editrice.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Dattaro Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1008 click dal 17/01/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.