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La cooperazione allo sviluppo dell'Unione europea con l'Asia

A brief outlook on the historical framework of the Ec's eastern external relations beside the evolution of ACP's cooperation process: from the pure commercial agreements 'till the "conditional clause" way of treating. A particular focus of the Asian sub-regional organizations will put in evidence the main features of past and contemporary dialogue with the Ec's institutions as expressed in their most popular related documents. More than a word about India and the new trend of ICT's cooperation-partnership towards a new European global strategy in front of the purpose of a "Cindia" free trade area.

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1 Introduzione Nella percezione comune il termine “cooperazione” viene raramente associato ai rapporti intercorrenti tra Europa ed Asia, visto l’inconscio automatismo che proietta idealmente simili forme di collaborazione politica soprattutto verso soggetti regionali tipo l’Africa subsahariana oppure l’America Latina, dove l’intervento europeo ben si coniuga con aiuti allo sviluppo ed iniziative di tipo umanitario. Naturalmente si tratta di un fatto puramente culturale, una sorta di percorso mentale quasi obbligato e probabilmente originato da una ben radicata forma mentis che affonda le proprie radici anche nella secolare tradizione “missionaria” cattolico – europea, capace a suo tempo di creare e di consolidare poi ampi itinerari cooperativi in tali zone, azioni e programmi che hanno poi assunto una sistematica regolarità e caratteri fortemente votati a varie forme di istituzionalizzazione. La visione europea dell’Asia ha invece un’altra base culturale, attingendo ad una doppia matrice in toto pregna di caratteri esotici; se da un lato vedere l’Asia come luogo privilegiato per gli scambi commerciali ha origini antiche ed è indissolubilmente legato alla trasformazione post-feudale della società europea (si veda Marco Polo ed il Milione), dall’altro tale continente è stato sempre percepito come una miniera inesauribile di preziose informazioni, spesso di tipo misterico, riguardo aspetti importantissimi della storia del mondo e di quel vastissimo ceppo etnico che ancora oggi si definisce come indoeuropeo. Parlare di cooperazione euroasiatica è un fatto relativamente recente, dovuto all’affermarsi delle istituzioni comunitarie come soggetto di diritto internazionale, al loro lento e progressivo recepimento dei principi ispiratori della Carta delle Nazioni Unite nonché, in seno alla propria giurisprudenza e nelle fondamentali linee d’azione in politica estera, all’allargamento della categoria dei diritti civili ed al continuo perfezionamento del riconoscimento

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimo Bartoli Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.