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Tecnologie per un alunno ipovedente nella scuola dell’obbligo

La scelta del tema di questa tesi è dovuta al fatto che ho vissuto da vicino il contatto con soggetti ipovedenti nel corso della mia vita e nella mia esperienza di insegnante di sostegno. L’uso delle tecnologie per gli ipovedenti ha catturato la mia attenzione sia per i risultati che sembrano offrire sia per le controversie che a volte si trascinano dietro. Ho affrontato quindi l'argomento dell'ipovisione proprio nell'ottica di collocarvi poi l'intuizione, il metodo, le potenzialità e le problematiche connesse al mondo del computer e del software. Sono partito, innanzitutto, da una panoramica sull'ipovisione in generale, a cominciare dal concetto stesso di ipovisione. Ho poi esposto il caso di un soggetto ipovedente con lieve emiparesi sinistra che fa uso del computer e delle nuove tecnologie. Ne ho presentato il Profilo Dinamico Funzionale e le scelte didattiche ed educative e le strategie di intervento; allegandone la documentazione.
L’ultima parte della tesi è così dedicata al computer e al software. Sono esposte le loro caratteristiche e i risultati che hanno portato all’alunna , ponendo le mie considerazioni personali riguardo la mia esperienza concreta nei confronti della bambina ipovedente con cui li ho sperimentati. La tesi si conclude con la valutazione degli interventi svolti durante il primo quadrimestre dell’a.s. 2001-2002. Si definisce ipovedente colui che è affetto da disabilità della funzione visiva anche dopo un trattamento medico-chirurgico e/o una correzione della refrazione standard e possiede un’acuità visiva inferiore a 0.3 o un campo visivo inferiore a 60° dal punto di fissazione, ma che utilizza o che potenzialmente in grado di far uso del residuo visivo per la programmazione e l’esecuzione di un determinato compito

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6 Introduzione La scelta del tema di questa tesi è dovuta al fatto che ho vissuto da vicino il contatto con soggetti ipovedenti nel corso della mia vita e nella mia esperienza di insegnante di sostegno. L’uso delle tecnologie per gli ipovedenti ha catturato la mia attenzione sia per i risultati che sembrano offrire sia per le controversie che a volte si trascinano dietro. Ho affrontato quindi l'argomento dell'ipovisione proprio nell'ottica di collocarvi poi l'intuizione, il metodo, le potenzialità e le problematiche connesse al mondo del computer e del software. Sono partito, innanzitutto, da una esposizione del caso di un soggetto ipovedente con lieve emiparesi sinistra che fa uso del computer e delle nuove tecnologie. Ne ho presentato il Profilo Dinamico Funzionale e le scelte didattiche ed educative e le strategie di intervento; ho poi svolto una panoramica sull'ipovisione in generale, a cominciare dal concetto stesso di ipovisione.L’ultima parte della tesi è così dedicata al computer e al software: sono esposte caratteristiche e risultati riguardo la mia esperienza concreta nei confronti della bambina ipovedente. La tesi si conclude con la valutazione degli interventi svolti durante il primo quadrimestre. Si definisce ipovedente colui che è affetto da disabilità della funzione visiva anche dopo un trattamento medico-chirurgico e/o una correzione della refrazione standard e possiede un’acuità visiva inferiore a 0.3 o un campo visivo inferiore a 60° dal punto di fissazione, ma che utilizza o che potenzialmente in grado di far uso del residuo visivo per la programmazione e l’esecuzione di un determinato compito.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Vincenzo Gullotta Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6985 click dal 14/09/2007.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.