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Le nuove vie della Grecia moderna

Questa tesi analizza il percorso storico e politico della Grecia dal secondo dopoguerra ad oggi, mettendo alla luce quelli che sono stati gli eventi chiavi come la dittatura dei colonelli, la politica estera ed interna di Karamanlis, la crisi di Cipro e la conseguente disputa con la Turchia, l'entrata della Grecia nell'Unione Europea.
Ripercorrendo questi eventi riscopriamo un paese che oggi è sottovalutato e soprattutto di cui non si conosce la storia.
“Graecia capta Roman coepit”: chiunque abbia dietro le spalle lo studio del latino ricorda questa frase evocatrice di un Partenone misteriosamente vincitore, per forza di cultura, sull’armato Colosseo; e dimentica, o non sa, che solo per i nostri frettolosi studi di liceo la Grecia del Partenone è parente stretta della Grecia della storia contemporanea.
Così della Grecia noi ci portiamo appresso, in genere, un’immagine più o meno “classica”, fatta di sculture marmoree, di Iliadi, di Odissee, di smisurate tombe di Agamennone e di misteriosi detti di Socrate o di Epicuro.

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3 1. Grecia ed Europa nel secolo XX “Graecia capta Roman coepit”: chiunque abbia dietro le spalle lo studio del latino ricorda questa frase evocatrice di un Partenone misteriosamente vincitore, per forza di cultura, sull’armato Colosseo; e dimentica, o non sa, che solo per i nostri frettolosi studi di liceo la Grecia del Partenone è parente stretta della Grecia della storia contemporanea. Così della Grecia noi ci portiamo appresso, in genere, un’immagine più o meno “classica”, fatta di sculture marmoree, di Iliadi, di Odissee, di smisurate tombe di Agamennone e di misteriosi detti di Socrate o di Epicuro. Poi, con un balzo di più di duemila anni, ecco che la nostra disinformazione di liceali distratti innesta su quella prospettiva di efebi in clamide marmorea, e di cariatidi, lo slancio risorgimentale di Santorre di Santarosa che va a morire per la libertà dei greci 1 , e poi degli anarchici e dei socialisti, meno nobili ma eroici quanto lui, che vanno a combattere a Domokos alla fine del secolo 2 , e muoiono anche essi o tornano feriti e dolenti. Né ci si ferma qui. Mentre appena si è espresso il ricordo di una fratellanza non immaginaria, di una storia risorgimentale più o meno parallela, ecco che ci piomba addosso il più sgradevole dei ricordi: la velleità di “spezzare le reni alla Grecia” (Mussolini). 1 Annibale De Rossi di Pomarolo conte di Santarosa, fu uno dei capi dell’insurrezione piemontese del 1821; fu poi esule in Svizzera, in Francia e in Inghilterra. Nel 1824, con l’amico Giacinto Provana di Collegno, si recò a combattere per l’indipendenza del popolo greco e cadde a Sfacteria. 2 Domokos è un villaggio della Tessaglia intorno al quale, il 17 maggio 1897, l’esercito greco in ritirata da Larissa tenne testa per alcune ore ai turchi avanzanti. Ai combattimenti partecipò anche una legione di volontari garibaldini guidata da Menotti Garibaldi e della quale facevano parte socialisti come Anselmo Maraibini e anarchici come Amilcare Cipriani.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ornella Leone Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1269 click dal 25/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.