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Simboli religiosi: esposizione del crocifisso alla luce della recente giurisprudenza

I simboli di cui può fregiarsi una democrazia pluralista, per quanto desunti dalla storia e dalle tradizioni di una comunità costituitasi a Stato in un determinato momento storico, devono essere quanto più possibile aperti ed elastici nei confronti degli apporti provenienti dalle diverse realtà culturali che aspirino all'integrazione. Certamente, un ordinamento che voglia realmente tutelate la libertà di coscienza e la libertà di formazione della coscienza non può imporre la presenza di tali simboli, neppure quando essi richiamino il valore simbolico di una intera civiltà o della coscienza etica collettiva indipendentemente da una specifica confessione religiosa.

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3 Introduzione In passato non avrei mai immaginato di dover affrontare un argomento così arduo e delicato da ricomprendere in sé i valori della laicità, della tolleranza, del rispetto; valori cardini del principio di libertà religiosa, le cui restrizioni ed estensioni costituiscono vera e propria problematica dei giorni nostri. Affrontando la questione (piuttosto dibattuta non solo nel diritto ecclesiastico) relativa alla presenza dei simboli religiosi e in particolare del crocifisso nei luoghi pubblici, ho ritenuto opportuno evidenziare dapprima l’assetto attuale dei rapporti fra Stato e Chiesa, ripercorrendo le tappe di tale evoluzione, considerato come tale materia sia il riflesso fedele della società, dei suoi cambiamenti e della maturazione culturale e civile, delle istituzioni e dei cittadini. Forse proprio l’ampiezza e la complessità della questione spiega l’atteggiamento di gran parte dell’opinione pubblica che spesso ritiene del tutto inadeguate le soluzioni giuridiche apprestate dal legislatore, così come le decisioni prese dai giudici chiamati a dirimere episodi di contestazione o obiezione di coscienza ai simboli religiosi. Non è difficile ipotizzare che la questione tornerà ad essere sollevata nei

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vito Maria Torchia Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5332 click dal 26/01/2007.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.