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L'evoluzione del sistema distributivo nel mercato del do it yourself

Il lavoro di tesi mira a studiare un mercato non food in forte ascesa, cioè quello legato ai prodotti del fai da te e del tempo libero. si è studiato il sistema distributivo dalle sue origini sino ai giorni nostri e in fase finale sono state avanzate delle ipotesi sugli scenari futuri. sono stati studiati i fattori di sviluppo di tale mercato sul fronte della domanda, offerta e ambiente. si è analizzato l'intero retail mix delle insegne del diy e sono stati analizzati alcuni casi aziendali delle imprese eccellenti come castorama e bricocenter.

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11 INTRODUZIONE Il comparto del diy è composto di prodotti per la casa, la cura del giardino ed il tempo libero, e si presenta come un mercato che in Italia sta crescendo in maniera importante tanto da realizzare circa 10 miliardi di euro di giro d’affari e da collocarsi tra le prime voci di spesa degli italiani per il loro tempo libero. Il comparto del diy rappresenta dunque in Italia un mercato importante ed in crescita, ma ancora giovane rispetto alla realtà che si presenta nei principali paesi europei come Francia e Germania. L’obiettivo di questo lavoro di tesi è stato quello di individuare i fattori che hanno consentito la nascita e lo sviluppo nel nostro paese di tale sistema distributivo, nonché di individuarne le caratteristiche e possibili scenari di sviluppo futuri. Il primo capitolo è appunto dedicato allo studio dei fattori di sviluppo del sistema distributivo del diy ricercati sul fronte della domanda, dell’offerta commerciale e dell’ambiente. Il primo paragrafo si occupa così dei fattori della domanda, partendo dal presupposto che le imprese per operare in maniera competitiva sul mercato debbano avere un approccio market oriented, devono cioè prestare ascolto alle esigenze dei consumatori e rispondere a queste in maniera tempestiva e preferibile rispetto alla concorrenza al fine di raggiungere un vantaggio competitivo duraturo e sostenibile. Il consumatore è espressione della storia, e perciò mutevole poiché immerso nel continuo flusso dei cambiamenti economici, sociali e tecnologici. Tra i fattori di sviluppo del diy individuati sul fronte della domanda vi rientrano i cambiamenti in essa avvenuti a livello strutturale, quindi di lungo periodo che portano alla configurazione di una nuova struttura della domanda verso la quale le imprese devono interfacciarsi e soddisfare; sia quelli di condotta di tipo fluttuante. Questi congiuntamente hanno impattato sui prodotti commerciali del diy e sulle condotte dei retailiers. Per quanto riguarda i cambiamenti strutturali ad agire sul diy, vi è stato: - Lo sviluppo del ruolo della donna nella società, si parla oggi d’emancipazione della donna e femminilizzazione dell’uomo, poiché molti comparti che in passato venivano considerati appannaggio esclusivo di un sesso, oggi vedono

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Lupo Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.