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La Responsabilità sociale d'impresa: la sfida etica della Regione Toscana

La responsabilità sociale d’impresa è la tendenza dell’impresa a soddisfare in misura sempre maggiore le attese sociali e ambientali dei propri stakeholder , mediante lo svolgimento delle proprie attività.
Questa definizione vuole sottolineare come l’assunzione di un impegno sociale da parte delle aziende non si traduce semplicemente in azioni filantropiche rivolte alla comunità, quali la donazione di una parte di profitto creato, ma significa integrare la RSI nella gestione strategica e operativa.
L’intento di questo studio è quello di dimostrare quanta diffusione la responsabilità sociale d’impresa ha conosciuto, fino ad oggi, nel nostro Paese soprattutto facendo riferimento alle numerose piccole e medie imprese italiane. Per le tante PMI, la tensione a soddisfare le attese dei propri portatori di interesse interni ed esterni andando oltre gli obblighi legislativi e cercando di trovare soluzioni innovative potrebbe diventare un loro vantaggio sul mercato rispetto alla concorrenza, soprattutto perché le stesse nell’ attuale contesto economico caratterizzato da fenomeni quali la globalizzazione, la delocalizzazione produttiva, la rincorsa alle economie di scala,continue innovazioni di prodotto rischiano di perdere la loro competitività e si trovano ad affrontare innumerevoli sfide.
A tale proposito risultano esemplari gli sforzi della Regione Toscana che per prima h percepito il ruolo fondamentale che gli Enti pubblici devono avere nella costruzione di un sistema economico etico: attraverso Fabrica Ethica sono stati infatti predisposti dei finanziamenti a fondo perduto a cui le piccole e medie imprese toscane, organizzate per lo più in filiere, possono attingere per sostenere i costi relativi al percorso di certificazione SA8000,uno standard valido a livello internazionale attraverso cui le aziende s’impegnano a rispettare, dalla scelta dei propri fornitori alla commercializzazione dei propri prodotti, i principali diritti umani e dei lavoratori e attivare una sistema di gestione fondato sulla RSI. Questa e altre attività volte a diffondere sempre maggiormente il concetto di RSI hanno portato la Toscana a vincere la propria sfida etica , e la crescita di questo sistema fondato su una cultura d’impresa più umana sembra poter essere sempre maggiore anche in futuro.
Tra i tanti casi di aziende toscane che hanno fatto della Responsabilità sociale una scelta strategica particolare importanza assume l’impresa Scapigliati, una micro-impresa che ha saputo fare del suo impegno sociale non solo un mezzo per la tutela dei diritti ma anche lo spazio entro cui trovare soluzione creative che le hanno permesso di ottenere un reale vantaggio competitivo sul mercato.

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1 I. La Responsabilità sociale d’impresa: un nuovo paradigma per lo sviluppo d’impresa 1.1. Il concetto di responsabilità sociale d’impresa Con il concetto di responsabilità sociale d’impresa si vuole indicare ‹‹la tensione dell’impresa -e dunque in primis dei vertici aziendali- a soddisfare in misura sempre crescente, andando al di là degli obblighi di legge, le legittime attese sociali e ambientali, oltre che economiche,dei vari portatori d’interesse interni ed esterni, mediante lo svolgimento delle proprie attività 1 ››. Questa impostazione sottolinea l’importanza per l’impresa, quale sistema aperto, di mantenere una rete articolata di relazioni con i molteplici soggetti portatori di diritti, obiettivi, responsabilità diverse in modo da soddisfarne le attese e creare valore per ciascun gruppo di stakeholder che “investe” nel progetto aziendale ed è in grado di determinare la legittimazione sociale dell’impresa stessa. Quanto detto sintetizza la Stakeholder theory, teoria affermatasi nella prima metà degli anni Ottanta che amplia il numero degli interlocutori a tutti gli aventi titolo e si contrappone alla cosiddetta Shareholder theory secondo la quale per 1 M.Molteni Responsabilità sociale e performance d’impresa Milano,Vita e pensiero,2004 pg.4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federica Fortebuono Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.