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Esiti dell'esordio schizofrenico. Uno studio di follow-up a 5 anni nel Servizio Pubblico

La schizofrenia è sicuramente uno dei modi possibili di essere uomini, compatibile con la vita, anche se richiede, in chi ne è affetto, l’incredibile forza di reinventare continuamente il reale per continuare ad esistere in un mondo in cui tali persone percepiscono e soffrono per l’impossibilità di comprendere ed essere compresi. Se capissimo la schizofrenia, capiremmo molto di più anche su come siamo fatti noi uomini “normali”, così come l’interpretazione freudiana dei sogni ci ha insegnato tanto di più su come sono gli uomini da svegli: lo studio della schizofrenia può così avere significato antropologico generale ( Balestrieri et al., 1996 )...
Lo studio longitudinale prospettico, di follow-up, ha analizzato l’esito a 5 anni dall’esordio psicotico (primo contatto con i servizi) in una coorte di 24 pazienti con diagnosi di schizofrenia secondo il DSM IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders IV; APA, 1994)...
...emerge una riduzione della sintomatologia positiva con un aumento dei pazienti che presentano una sintomatologia di tipo misto.
Meno della metà dei pazienti ha richiesto il ricovero ospedaliero e solo .....

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3 INTRODUZIONE La schizofrenia è probabilmente la più oscura e tragica malattia che la psichiatria debba affrontare, per le sue dibattute caratteristiche cliniche, ma soprattutto per il fatto che colpisce soggetti giovani-adulti che di solito vivono molti anni dopo l’esordio della malattia e quindi continuano a patirne gli effetti a vari livelli: familiare, sociale e lavorativo. E’ sicuramente uno dei modi possibili di essere uomini, compatibile con la vita, anche se richiede, in chi ne è affetto, l’incredibile forza di reinventare continuamente il reale per continuare ad esistere in un mondo in cui tali persone percepiscono e soffrono per l’impossibilità di comprendere ed essere compresi. Se capissimo la schizofrenia, capiremmo molto di più anche su come siamo fatti noi uomini “normali”, così come l’interpretazione freudiana dei sogni ci ha insegnato tanto di più su come sono gli uomini da svegli: lo studio della schizofrenia può così avere significato antropologico generale (Balestrieri et al., 1996). La schizofrenia ed i disturbi ad essa correlati sono stati identificati in quasi tutte le culture e descritti in ogni tempo. “Pazzia” e “follia” erano i termini generici più usati, fin dai tempi antichi, per definire un ampio spettro di malattie psicotiche. La malattia mentale, intesa come psicosi, ha sempre oscillato fra due poli: un polo fisico, che oggi potremmo definire scientifico e un polo metafisico,

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Maria Luisa Borgioli Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3894 click dal 01/02/2007.

 

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