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Evoluzione del turismo e fenomeno turistico nell'epoca della globalizzazione, con particolare attenzione agli stili turistici dei giovani

Al giorno d'oggi la mobilità è notevolmente migliorata rispetto a quanto accadeva decenni fa e questo,ovviamente,influisce direttamente sul fenomeno turistico che andremo a trattare. Inoltre,la società in cui viviamo è caratterizzata dalla sempre crescente necessità di viaggiare, di spostarsi (per i più svariati motivi).
Il tema che qui si andrà a toccare riguarda il turismo nell'epoca della globalizzazione, ovvero quello che si è sviluppato intorno agli anni Settanta del secolo scorso. Ma prima di parlare di turismo,della sua storia,nella prima parte della tesi si è ritenuto opportuno soffermarsi sul fenomeno della globalizzazione più in generale,spiegare in che cosa essa consiste,cercare di capire quali mutamenti ha portato e le prospettive che essa può aprire. Questo approccio alla globalizzazione inizialmente sarà teorico,giusto per capire bene l'oggetto di cui stiamo parlando,per poi,nei capitoli successivi,soffermarsi maggiormente sulle nuove tecnologie che hanno incentivato e spinto la globalizzazione e analizzare più praticamente che teoricamente la nostra società di oggi alla luce del fenomeno in questione.
Nella seconda parte della tesi si è esposta una breve storia del turismo,andando a ricercare le origini di quello che può essere definito il turismo moderno;sarà quindi una parte essenzialmente storica.
Infine la terza parte è interamente dedicata alla relazione esistente tra giovani e turismo;per fare questo abbiamo condotto una piccola ricerca empirica,seppur numericamente limitata,sottoponendo alcuni giovani (di ambo i sessi) ad una serie di domande riguardanti il loro rapporto con viaggi e vacanze. Ovviamente larga parte sarà dedicata allo studio e alla riflessione sui giovani di oggi e sulla loro predisposizione al viaggio e allo spostamento.

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2 FORME DEL TURISMO MODERNO: DALLE ORIGINI AI NOSTRI GIORNI Ora è bene ricordarsi che il turismo non è certo un fenomeno moderno o comunque recente, bensì ha origini molto lontane. Senza dovere necessariamente risalire agli antichi per studiare il fenomeno (fenomeno che comunque si ritrova già nelle civiltà primitive, romane principalmente, dove tuttavia era riservato solo agli aristocratici, ai patrizi, cioè a coloro che praticavano 1'otium per ritemprare mente e corpo dopo lunghi periodi d'affari), possiamo tranquillamente collocare il termine iniziale delle moderne forme turistiche tra il Seicento e il Settecento. 2.1 Il Grand Tour "Precursore del turismo moderno è il Grand Tour del Settecento, cioè il viaggio che i giovani nobili britannici (e in seguito anche i loro colleghi tedeschi e francesi) compiono, soprattutto dirigendosi in Francia e in Italia, per completare la loro formazione letteraria e artistica" (Corvo, 2003: 25). Ma era anche un momento "per acquisire doti di intraprendenza, coraggio, attitudine al comando, capacità di rapide decisioni, conoscenza di costumi, maniere, galatei, lingue straniere" (Brilli, 1995: 19). In origine, quindi, il turismo non è una vacanza ma un viaggio di studio, un dovere dei giovani nobili per potere diventare tali agli occhi degli altri; una dimostrazione di status, un completamento del proprio percorso formativo, una occasione per imparare non solo lezioni teoriche, letterarie, artistiche, storiche, ma anche e soprattutto per imparare ad essere nobili, avvicinarsi al mondo dei genitori, della famiglia di appartenenza. In un certo senso potremmo dire che il Grand Tour è un momento iniziatico, un passaggio obbligato che conclude l'età giovanile di ogni aristocratico per farlo entrare di diritto nell'età adulta. Solitamente questi viaggi avevano una durata molto lunga, da uno a tre anni, proprio perché prevedevano spostamenti e viaggi culturali con lo studio approfondito dell'arte e della letteratura, nonché dei costumi dei paesi in cui ciò avveniva. I giovani erano sovente accompagnati da un tutore o precettore per essere protetti data comunque la loro verde età

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Dell'Aera Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.