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TV MOBILE: provocazione o nuova modalità di fruizione del mezzo televisivo?

L'oggetto di analisi dell'elaborato è la Tv Mobile, fenomeno connesso alla mutazione genetica che sta riguardando l'intera filiera dei mezzi di comunicazione di massa a seguito della digitalizzazione.

Il lavoro viene introdotto partendo dall'era pionieristica del telefono mobile, analizzando i cambiamenti estetico-funzionali che hanno riguardato i terminali per poi passare a considerare l'impatto del fenomeno sugli utenti. Qui si decodifica da un punto di vista psico-sociale quell'affascinante e celato rapporto tra l'oggetto ed il suo utilizzatore. Quel rapporto così speciale che ha consentito al telefonino di andare ben oltre la sua mission iniziale dettando canoni e nuove grammatiche, diventando oggetto di moda e di culto, imponendosi così all'attenzione del pubblico come medium leader per la comunicazione interpersonale. Subito dopo ci si sofferma sulla funzione del marketing. Sotto la lente di ingrandimento vengono letti il mutamento di mission, e la brillante trasformarzione del telefono mobile in un accessorio onnicomprensivo, attraente, desiderabile, ma soprattutto personalizzabile.

Prima di scendere nella grammatica della TvMobile (analisi dello standard DVBH), nell'analisi dettagliata dell'offerta disponibile e potenziale, si analizzano il fenomeno della convergenza ed il mutamento del panorama televisivo indotto dal linguaggio digitale. L'elaborato passa poi a considerare l' evoluzione del pubblico dal punto di vista socio-cognitivo.
La parte finale dell'elaborato va alla ricerca dei limiti oggettivi e delle potenzialità offerte, o ancora inespresse, della nuova tv tascabile.


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Introduzione Il cellulare è uno strumento che ci accompagna da oltre un decennio, attraverso successive tappe perfezionanti ha cambiato più volte pelle riuscendo a mantenere alto il fascino esercitato sulla massa. Oggi possederne anche più di uno non è certo un fatto anomalo e soprattutto la sua presenza nella vita di tutti giorni è ormai imprescindibile. Il cellulare ci ha facilitato rapporti e contatti nella vita privata, ma con il tempo è diventato anche un potentissimo “attrezzo” per il mondo del lavoro. Probabilmente la nostra esigenza di comunicare in mobilità era così inconsciamente grande che non appena è stata resa concreta tale possibilità non abbiamo più saputo farne a meno. Ha fatto notizia appena apparso sul mercato, ha continuato a far parlare di se poi quando lo abbiamo visto diventare sempre più piccolo e colorato, ci ha stupito quando si è trasformato in una fotocamera. Oggi lo ritroviamo protagonista con una nuova sfida: la Tv in Movimento. La televisione dopo 50 anni dalla sua comparsa è pronta per tornare alla ribalta del suo pubblico, e per farlo ha scelto il travestimento più appropriato: il cellulare, unico strumento dal quale non ci separiamo praticamente mai. Scrivere un SMS, è più facile che produrre un lettera di tre pagine, forse è per questo che una società come la nostra alla continua ricerca della 1

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Di Carlo Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1255 click dal 07/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.