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Il sistema di governo locale

L’elaborato affronta il tema in questione con una premessa di concetto, affermando l’importanza della figura e del ruolo rivestiti dagli enti locali nella quotidianeità dell’uomo, in quanto coprotagonisti nella crescita e nel consolidamento di una rete di servizi che con puntualità ed efficienza risponde alle istanze dei cittadini.
Tale premessa è seguita dalla rassegna normativa che ha riformato il sistema delle autonomie locali, a partire dagli anni novanta del secolo scorso, sino a giungere ai nostri giorni: la c.d. “stagione delle riforme”. Un excursus cronologico-legislativo che riporta le innumerevoli ed importanti modifiche vissute dal sistema locale; i punti cardine di questo processo riformatore possono essere agevolmente sintetizzati in:
- le importanti modifiche al sistema elettorale;
- il nuovo assetto del sistema delle competenze degli organi elettivi;
- un confine del tutto nuovo tra ruolo e competenze degli organi elettivi e ruolo e competenze da demandare ai dirigenti.

È su questi tre punti che il lavoro è focalizzato, esplicandoli e facendo emergere i risvolti nodali attraverso le normative di riferimento (Lex 142/90; 81/93; D.Lgs.267/00; Lex 3/01.) In particolare, ci si sofferma sul terzo dei punti sopra menzionati, cioè sull’importante principio di separazione o distinzione delle competenze tra organi politici e dirigenza; in quanto, qualificando la classe dirigenziale come organo, ed attribuendogli specifiche funzioni e responsabilità, si va di fatto a sostituire l’attività dell’assessore.
In questo modo, inevitabilmente, si è ridisegnato il sistema globale delle competenze degli organi di governo locale.
L’elaborato si conclude con una lettura in chiave pragmatica delle questioni esaminate, attraverso la preziosa disponibilità postami da persone che fanno parte della realtà locale, e che hanno vissuto in prima persona le novità introdotte dalla legislatura riformista.

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Capitolo 1 I PRECEDENTI “Il passato è importante tanto quanto il presente ed il futuro, rappresenta l’enorme bagaglio storico-culturale ove attingere le informazioni sul chi siamo e da dove veniamo”. Molti studiosi sostengono che sia possibile prevedere il futuro di una popolazione basandosi, anche sul suo passato, sulla sua storia. A mio avviso una cosa è certa; per parlare del presente inevitabilmente è necessario ripercorrere a ritroso la storia dell’uomo e delle sue primitive formazioni sociali. Basti pensare che, – utilizzando una spiegazione della Pubblica Amministrazione, tanto semplice quanto pregnante, del Prof. Corso − dovendo ripercorrere i gesti che ciascuno di noi compie nel corso di una comune giornata, come: usare luce ed acqua, accendere il gas, prendere il treno…etc., non c’è gesto, per semplice che sia, che non ci metta in contatto con servizi erogati o controllati dalla pubblica amministrazione 1 ; se poi si spazia in contesti temporali che abbracciano non solo una giornata, bensì l’intera vita di un uomo 2 o ancor meglio di una popolazione, ci si 1 Cammelli, La pubblica amministrazione. 2 Scandita dagli eventi più significativi quali nascita, matrimonio, residenza, decesso.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Fossatelli Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.