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Schumpeter e la teoria competitiva della democrazia

Critica articolata elaborata da Schumpeter nei confronti della teoria della democrazia così come concepita in maniera classica e tradizionale; con riferimento particolare ai concetti di "bene comune" e "volontà generale". Presentazione della teoria schumpeteriana della democrazia in chiave competitiva. Critiche e commenti di diversi autori contemporanei

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3 Introduzione La teoria competitiva della democrazia, che verrà analizzata nei capitoli seguenti, si accosta per molti aspetti al pensiero di ma- trice élitista, ed una delle critiche che vengono mosse nei suoi con- fronti è quella di essersi troppo allontanata da quel pluralismo tanto invocato dai teorici classici del processo democratico. Nell’ultimo secolo, a causa di notevoli cambiamenti dei parti- ti di massa e degli spostamenti di potere dai politici ai tecnici, si so- no sviluppate diverse teorie sociologiche e politologiche riguardanti l’argomento delle élites. Cosa sono realmente? Che ruolo hanno all’interno dei governi? Le risposte a queste domande si basano sul fatto che in ogni tipo di ordinamento è sempre presente una mino- ranza di governanti che detiene il potere e una maggioranza di go- vernati che lo subisce, tanto da rendere spesso poco netta la linea di demarcazione tra democrazia ed oligarchia. L’élitismo si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioé scegliere (quindi scelta dei migliori). La teoria che un gruppo, ristretto e selezionato, detenga il potere di guidare la maggioranza degli uomini che compongono una società ha origini molto antiche. I primi esempi si possono ritrovare nella teologia cristiana, nella cultura ellenica, in Platone e Aristotele, per poi giungere a Machia- velli ed altri autori più recenti. In queste trattazioni, l’esistenza di un ceto superiore è spiegata sulla base della natura umana, che crea uomini atti al comando e altri atti all’obbedienza. In seguito si for- meranno spiegazioni e teorie più specificatamente politiche e socio- logiche.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marko Hromis Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2916 click dal 10/02/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.