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L'etica nell'arte di Carlo Tedeschi: le espressioni dell'anima

Carlo Tedeschi (Rapallo-GE 1951) è stato definito pittore, scrittore, poeta, scenografo, regista, attore… Oltre alle sue espressioni nei campi sopra elencati, è considerato un uomo di grandi capacità comunicative e nell’insieme di queste arti fa, della sua vita, un’opera d’arte.
Tutto il suo lavoro di pittura, di scrittura, di teatro, nel sociale, non è fine all’arte stessa, ma è un modo di comunicare ciò che per lui è la vera identità ed il vero fine del genere umano. Ciò non vuol essere una rivelazione, ma un esempio di raggiungimento della propria libertà, di una presa di coscienza nel costruire e vivere la propria vita attraverso i veri valori dell’uomo, riconoscendoli ed in un continuo confronto con chi gli sta intorno. Il costruire dentro di sé e intorno a sé una società vera, libera, creativa, cosciente, indipendente, responsabile, mette al centro della sua vita l’interesse per l’essere umano ed il suo Creatore.
Carlo Tedeschi è strettamente legato al suo maestro di vita: Leo Amici, un curioso e affascinante personaggio che ha saputo conquistare la fiducia dell’artista attraverso l’esempio di vita quotidiana con semplicità, sapienza, coerenza, rispetto e quella forza d’amore che racchiude tutto il movente della vita stessa.
L’artista vive in un piccolo paese costruito attorno ad un laghetto naturale, nell’entroterra riminese.
Quel piccolo paese è uno spazio adibito a tante attività umanitarie, culturali, sportive, e tutte le persone che vi hanno partecipato alla costruzione, ed oggi, al funzionamento, hanno potuto e possono esprimere le loro capacità, aspirazioni, creatività e responsabilità, nella cosciente libertà e nella misura della disponibilità individuale.
Carlo Tedeschi è rimasto sempre aperto agli altri e divide pensieri, sentimenti, propositi culturali, sociali, umanitari, attivandosi a far comprendere il concetto di libertà, rispetto, amore, fratellanza, affinché l’essere umano si confronti con se stesso e si faccia portatore e plasmatore del proprio futuro, e del futuro degli altri.
Definirei il risultato, usando il concetto di Joseph Beuys, una vera e propria “Opera d’arte Sociale”. (1)
La sua arte, dunque, non si limita alla pittura, alla scrittura, al teatro, ma si espande nel sociale che diventa per lui la realizzazione più importante, l’opera d’arte per eccellenza, perché applicando all’uomo il suo concetto più alto, ad ogni livello di capacità e di maturità, egli può intraprendere una strada in salita, dove giunge ad esprimere la propria dignità umana in questa vita e la distillazione della stessa nell’eterna perfezione divina.

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1 C a p i t o l o I CHI E’ CARLO TEDESCHI I.I Biografia Carlo Tedeschi nasce a Rapallo nel 1951 in una famiglia d’origini lombarde, il padre faceva il navigante e la madre, la casalinga. Fin da piccolo si appassiona al disegno, alla pittura, alla scrittura, alla recitazione. Qualsiasi mezzo è un modo per quietare la sua istintiva e trapelante esigenza di comunicare con gli altri, che in veste adulta, consapevolmente, la trasforma in un’affascinante missione di vita. Educato e cresciuto in un ambiente Cristiano, egli ne conserva la cultura che influenza il suo modo di vivere, indirizzato e dedicato al prossimo. Autodidatta, inizia presto a fare le prime mostre, e le prime rappresentazioni teatrali, che con la maturità lo portano a raggiungere professionalmente tanti riconoscimenti. Le sue rappresentazioni teatrali hanno visto i più importanti teatri italiani. Dicono, che con la sua “arte”, quest’artista tocchi il cuore della gente, per la semplicità, umiltà e spontaneità, ricevendo molte approvazioni. Seguono molti Premi e riconoscimenti in ogni campo espressivo, tra cui i più importanti: il Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Carlino d’oro, la Targa d’oro del Ministero Turismo e Spettacolo, l’Antico Sigillo della Città di Milano, La Marguttina d’oro, l’Ambrogino d’oro della Città di Milano, la Targa d’oro del Mandorlo in Fiore, il Premio Valentiniano, il Premio Cesare Pavese, il Premio Firenze 2001, ecc.. Non meno importante è l’interesse e la curiosità suscitata in molte personalità del mondo dello spettacolo, politico, sociale, artistico per la grande ricchezza creativa dell’artista, che lo invitano nei loro mondi per poterlo conoscere. Così lo vediamo ospite a trasmissioni televisive, (2) radiofoniche, in centri culturali, religiosi, sportivi, umanitari, ecc. (2) Carlo Tedeschi è stato invitato a moltissime trasmissioni televisive, radiofoniche, centri culturali, religiosi, umanitari… Le trasmissioni televisive di maggior rilievo sono: alla RAI 1: “TG 1 Special”- Sotto L’albero, “Gran Galà dell’Unicef”- Diretta, “Pronto chi gioca”- con Enrica Bonaccorti, “TG 1 Special”- Primavera dell’Amicizia, “Uno Mattina”- Film : Che Meraviglia Amici con Livia Azzariti, “Piccoli e grandi fans”- con Sandra Milo, “Ciao Italia – Con Toto Cutugno, “Serata d’onore”- con Pippo Baudo, “Umbria Fiction”- Regia di

Tesi di Laurea

Facoltà: Design e Arti

Autore: Marisa Bovolenta Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2215 click dal 15/02/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.