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Politiche infrastrutturali per lo sviluppo economico del Mezzogiorno d'Italia: Teorie ed Effetti

La tesi analizza le teorie, lo sviluppo e le serie storiche delle infrastrutture, intese nel più ampio senso possibile, presenti nel Mezzogiorno in un arco di tempo che va dal 1950 al 2005 al fine di mostrare come una gestione efficiente delle infrastrutture pubbliche possa favorire lo sviluppo economico di una area ancora depressa.

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4 Introduzione Le infrastrutture non sono sicuramente la soluzione a tutti i problemi di ordine econo- mico e di sottosviluppo di un Paese o di una parte di un Paese, ma per quel che riguarda il Mezzogiorno d’Italia la mancanza di infrastrutture è in qualche modo allo stesso tempo causa e sintomo del suo sottosviluppo. Che il Mezzogiorno sia economicamente più arretrato del Centro - Nord è un fatto, an- zi è un fatto che ha radici antichissime e sarebbe troppo lungo e troppo difficoltoso risalire in maniera rigorosa a queste radici. Ma possiamo, senza difficoltà, affermare che anche dopo l’unificazione non ci sono state politiche specifiche per tentare di colmare il divario tra nord e sud del Paese, divario che nel 1861 si presentava già accentuato. Comunque, in un panorama che vede mancare politiche straordinarie per il Mezzogiorno, le politiche ordinarie non sono state certo più incoraggianti: in particolare le politiche per le infrastrutture vengono portate avanti senza uno schema preciso, senza nessuna coordinazione tra i diversi tipi di infrastruttu- re e - cosa ancora peggiore - con una profusione di fondi nettamente a favore del nord ricco e già industrializzato; in sintesi non viene visto nelle infrastrutture un mezzo capace di aiutare lo sviluppo del sud. Questo atteggiamento va avanti per quasi un secolo, cioè fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando l’Italia si trova ad un nuovo punto di partenza. Anche se il nord con- tinua a conservare un vantaggio rispetto al sud in termini di potenziale industriale, la ricostru- zione offre un buono spunto per avviare politiche che portino al consolidamento delle infra- strutture come ossatura portante di uno sviluppo economico equilibrato, che azzeri o almeno attenui il gap tfra Centro - Nord e Mezzogiorno. Il primo provvedimento in tal senso viene approntato con la legge n° 646 del 10 agosto del 1950, che prevede l’istituzione della Cassa per le Opere Straordinarie e di Pubblico Interesse nell’Italia Meridionale, più comunemente conosciuta come Cassa per il Mezzogiorno. La Cassa prevedeva una serie di interventi straor-

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Morettini Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2594 click dal 15/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.