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La LIBERTAS nell'esperienza giuridica romana

In questa tesi è analizzato il concetto di LIBERTAS nell'esperienza giuridica romana , intesa come lo status personale più importante della storia romana antica. Vengono altresì affrontati e studiati la perdita della Libertas e le conseguenti cause di schiavitù sino ad arrivare ai vari casi di riacquisto della stessa, per mezzo dei vari tipi di MANUMISSIONES, il tutto con riferimento alle varie norme succedutesi nel tempo e attinenti agli argomenti trattati .

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Introduzione L’ordinamento giuridico contemporaneo considera con attenzione il fondamentale principio secondo cui la libertà personale di ciascun soggetto, in qualsiasi esplicazione, è valore connaturato all’essenza dello stesso e pertanto inviolabile se non a seguito di un provvedimento motivato assunto con l’osservanza di particolari procedure dall’autorità giudiziaria, al fine di sanzionare i comportamenti lesivi di interessi meritevoli di tutela o pericolosi per l’incolumità pubblica. Per quanto concerne l’antico ordinamento giuridico romano, la libertà personale è quasi un lusso: un soggetto non nasce, infatti, necessariamente libero e, pur quando goda di una simile fortuna, può perdere lo status libertatis. Il termine libertas racchiude senza dubbio un carattere complesso e soprattutto molto variabile: d’altra parte si è spesso affermato che “per i Romani la libertas non ha valore se non è 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Tomassoni Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.