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''Triora e il Paese delle Streghe'' Vita e mutamenti di un borgo dell'estremo ponente ligure

Triora è per antonomasia “Il Paese delle Streghe” con tutti gli annessi e connessi che un’etichetta del genere può comportare. L’idea era di scoprire come Triora si fosse trasformata e l’impatto di questa trasformazione.

Una ricerca bibliografia e di campo sugli aspetti storici, sociologici e antropologici di questa cittadina.

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3 INTRODUZIONE Con questa ricerca ho voluto affrontare la situazione di Triora (IM), piccolo borgo montano dell’entroterra ligure passato agli onori della cronaca recente e soprattutto dei media per l’alone di esoterismo e “mistero” datogli dal suo legame con la stregoneria. Difatti dal 1587 al 1589 subì, assieme a tutta la vallata di cui fa parte, la caccia alle streghe e il processo della Santa Inquisizione. L’attualissimo rinnovato interesse per la magia della società contemporanea e la rilettura di genere (che ha ribaltato la percezione del femminile e riconsiderato storicamente i ruoli) ha dato nuovo lustro a Triora (ormai connotata dalla sua vicenda storica come un paese di streghe) che ha certamente visto mutare la propria situazione da anonima cittadina a centro degli sguardi curiosi e/o scientifici dei più disparati avventori. Presenterò Triora geograficamente, storicamente (soffermandomi in modo più dettagliato sul caso della persecuzione delle cosiddette “bàgiue”, termine triorese per le streghe) e contestualizzandola all’interno della comunità montana argentina-armea di cui fa parte, individuerò alcuni dati che la connotano come una comunità che deve affrontare lo spopolamento, la conseguente decaduta economica e il rischio della perdita della propria memoria. La ricerca, in parte di tipo compilativo ed in parte sperimentale, si è svolta tra l’estate del 2004 e gli inizi del 2005: dapprima ho sondato “il campo” con visite di una giornata a partire dal mese di giugno 2004, per poi trasferirmi in loco nell’agosto 2004 (la mia casa si trovava sulla piazza principale: appartiene alla famiglia Pesce – Gandolfi di cui faceva parte il podestà del periodo della Seconda Guerra Mondiale). La mia permanenza si è svolta come una osservazione partecipante del contesto fisico, di quello sociale e delle interazioni formali ed informali. Il mio scopo era raccogliere delle testimonianze dell’atteggiamento nei confronti delle streghe di Triora, ovverosia, l’insieme di tendenze e sentimenti, pregiudizi e nozioni preconcette, idee, timori, apprensioni e convinzioni di una persona/comunità nei confronti dell’argomento streghe, in questo modo ho analizzato il cambiamento dello stile di vita dei trioresi, l’economia, la politica comunale, verificato la politica dei beni culturali in merito alla

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Valeria Miceli Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3521 click dal 22/02/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.