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L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano

Questo scritto ha ad oggetto lo studio teorico e pratico dell’autonomia Universitaria (principio costituzionale e funzionale dell’Università ma prima ancora “sua dimensione costitutiva permanente”) nelle specie dell’autonomia finanziaria (intesa come la capacità che le Università hanno di attingere a risorse di diversa natura che possono essere gestite in maniera del tutto autonoma e indipendente) e dell’autonomia contabile (le Università formano cioè il proprio bilancio in maniera autonoma e hanno potestà regolamentare in materia contabile).

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Introduzione L’Università nella Costituzione repubblicana 1) PREMESSA (OGGETTO, STRUTTURA, FINALITÀ DELLA TESI) 2) L’ART. 33, ULTIMO COMMA, COSTITUZIONE. SUA COLLOCAZIONE NEL QUADRO DELLE PREVISIONI E DELLE ISPIRAZIONI COSTITUZIONALI. LA NATURA GIURIDICA DELLE UNIVERSITÀ 3) DIRITTO E LIMITI DI DARSI ORDINAMENTI AUTONOMI 4) STRUMENTALITÀ DELL’AUTONOMIA UNIVERSITARIA. UNIVERSITÀ E ALTRE AUTONOMIE Premessa (oggetto, struttura, finalità della tesi) “Si potrebbe dire che è come l’araba fenice: sappiamo che esiste un’autonomia universitaria, ma che cosa sia precisamente o che cosa sia approssimativamente, in tutta coscienza, forse nessuno di noi potrebbe dirlo” Così osservava, una quarantina di anni fa, l’insigne giurista Salvatore Pugliatti 1 in merito all’autonomia universitaria e tali parole ben riescono ad evidenziare le oggettive difficoltà che questo tema presenta. La disciplina giuridica delle Università e della sua autonomia è da alcuni anni al centro di nuove attenzioni (consistenti in riforme, analisi, proposte nonché proteste) anche per quanto concerne gli aspetti finanziari e contabili, ai quali deve senza dubbio riconoscersi un ruolo crescente sia nella considerazione del quadro costituzionale che nella evoluzione della normativa. Nicola Occhiocupo sosteneva nel 1988 che tale rinnovato interesse “lascia intravedere fecondi risultati” e il tempo gli ha sicuramente dato ragione. Questo scritto avrà ad oggetto lo studio teorico e pratico dell’autonomia universitaria (principio costituzionale e funzionale dell’Università ma prima ancora “sua dimensione costitutiva permanente” 2 ) nelle specie dell’autonomia finanziaria (intesa come la capacità che le Università hanno di attingere a risorse di diversa natura che possono essere gestite in maniera del tutto 1 Salvatore Pugliatti, “Relazione sulla autonomia universitaria”, in “L’Università italiana”, 3, 1964, p. 35 ss. 2 Piero Tosi, “Relazione sullo stato delle Università italiane 2004”, CRUI, Roma, p. 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simona Massei Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

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Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.