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Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi

Scopo di questo lavoro è conoscere e indagare un fenomeno nuovo ma in crescita, quello del turismo femminile.
Prima di analizzare il fenomeno del turismo femminile contemporaneo, si è ritenuto più opportuno fare un salto nel passato in modo da comprendere più chiaramente quello che è stato il rapporto delle donne con il viaggio. Un lungo percorso che dall’antichità ha condotto fino a XX secolo, mettendo in relazione la condizione sociale della donna e la sua mobilità. Il genere femminile ha conquistato via via una maggiore libertà che si è sempre più ampliata, fino a raggiungere una parità che qualche secolo fa era impensabile. Si è trattato di un viaggio, oltre che “fisico”, anche di genere, in quanto ha condotto il gentil sesso a una maggiore consapevolezza delle proprie possibilità. Questo traguardo è stato raggiunto grazie anche alle numerose viaggiatrici, soprattutto di origine anglosassone, che per prime si sono ribellate alla mentalità che le identificava come “angeli del focolare”. Lady Montagu, Leonie D’Aunet, Ida Pfeiffer e Freya Stark sono solo alcuni esempi.
L’analisi si è poi concentrata sulla turista del XX secolo, ponendo l’attenzione in modo particolare sulle nostre connazionali. Un breve profilo che ci ha portato a capire quali sono le loro esigenze e come il mercato ha risposto a questo nuovo segmento, attraverso la creazione di appositi pacchetti turistici, guide e siti internet. Anche in questo caso, l’attenzione si è soffermata sul mercato italiano, per capire cosa realmente offre alla donna viaggiatrice.
L’ultima parte dell’elaborato tratta una nuova forma di turismo, quello sessuale, che vede sempre più protagoniste le donne. Tenuto molto più all’oscuro rispetto a quello maschile, questo fenomeno è in crescita nel nostro Paese. Ricercando quella libertà, fino a poco tempo fa appannaggio del solo genere maschile, il gentil sesso ne ha seguito le orme, ricalcando comportamenti non sempre positivi. Scopo è quello di indagare questo fenomeno e di capire quali sono le dinamiche che stanno alla sua base.

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4 INTRODUZIONE Questo lavoro ha lo scopo di indagare un fenomeno nuovo ma in crescita, quello del turismo femminile. Sono state infatti individuate disuguaglianze fra il genere maschile e quello femminile, riguardanti la progettazione, la gestione e la fruizione delle attività turistiche. Per quanto riguarda la fase di progettazione dell’offerta turistica, diversamente dall’uomo, la donna tende a incoraggiare l’incontro e lo scambio culturale, cercando, nello stesso tempo, di valorizzare e rispettare l’ambiente. La partecipazione delle donne alla progettazione turistica può perciò essere vista anche come strumento per valorizzare strutture eco-compatibili. Anche nei panni di fruitrice turistica, la donna possiede una visione completamente diversa dall’uomo: in base anche ai resoconti di viaggio del passato, è facile notare come la donna si concentri maggiormente sul “come” e il “perché” degli eventi, mentre la prerogativa maschile è capire il “cosa” e il “dove” di un determinato fenomeno. Inoltre, i racconti scritti da donne erano più ricchi di descrizioni attinenti al mondo femminile e più in generale a quello familiare; quegli uomini al contrario si concentravano su notizie riguardanti la politica e le conquiste territoriali. Questa diversità deriva in modo prevalente dalla differente condizione in cui si trovavano i due generi: per quanto riguarda il gentil sesso, spesso, infatti, si trattava di una scrittura disinteressata, di carattere personale, che era alimentata solo dalla passione per i viaggi, non c’era alcun reputazione professionale da proteggere o alcun superiore da soddisfare. Prima di cercare di analizzare il fenomeno del turismo femminile contemporaneo, si è ritenuto più opportuno fare un salto nel passato, in modo da poter comprendere più chiaramente quello che è stato il rapporto delle donne con il viaggio. Un lungo percorso che dall’antichità ha condotto fino a XX secolo, mettendo in relazione la condizione sociale della donna e la sua mobilità. Il genere femminile ha conquistato via via una maggiore libertà che si è sempre più ampliata, fino a raggiungere una parità che qualche secolo fa era impensabile. Si è trattato di un viaggio, oltre che “fisico”, anche di genere, in quanto ha condotto il gentil sesso a una maggiore

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze del Turismo

Autore: Sara Bottaini Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 16115 click dal 21/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.