Skip to content

Il teatro della non-rappresentazione di Carmelo Bene. Contatti e divergenze con Antonin Artaud

Informazioni tesi

  Autore: Rachele Bonifacio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Maddalena Mazzocut Mis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

Due testimonianze teatrali a confronto, nella condivisione di un rifiuto della "rappresentazione" e dello "spettacolo".

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE «O tutto il resto è teatro, allora questo non lo è, oppure questo è il grande teatro, e allora il resto non lo è» 1 . Il più imprevedibile e inclassificabile caso del teatro europeo del secondo dopoguerra, quello di Carmelo Bene. Una linea di ricerca che si concretizzerà nel corso degli anni in differenti forme d’espressione – mai distinguibili come generi a se stanti – ma si rivolgerà sempre, in ultima istanza, al teatro, sconvolgendone canoni e tradizioni; rifiutando, in particolare, l’idea di un teatro di rappresentazione, e con esso, di conseguenza, l’intero statuto della teatralità classicamente intesa. Da personaggio eccentrico e superbo qual’era (o quale voleva apparire), Carmelo Bene non si è mai risparmiato dall’elogiare il suo stesso teatro – i toni della citazione più sopra ne sono un esempio lampante – affermandone le distanze non solo dalla tradizione passata ma anche da qualsiasi mito avanguardistico, e riconoscendone invece i debiti ad un nome in particolare: Antonin Artaud. Quest’ultimo, artista dal temperamento radicale e dall’incessante propensione a distruggere e a ricreare interi mondi, si rivelerà padre di alcune intuizioni fondamentali relative ad un teatro che, a differenza di quello occidentale, non sia basato sull’asservimento alla presunta verità di un testo e non vi si approcci di conseguenza con intenti prettamente ermeneutici. Scardinando questi canoni e ponendo fine una volta per tutte alla sottomissione nei confronti degli storici capolavori 2 - un rapporto di venerazione che conduce inevitabilmente l’attività teatrale ad una stasi improduttiva – Artaud compie un apparentemente semplice ma basilare cambio di prospettiva 1 Carmelo l’ultimo, s.d.; a cura di Costanza Crescimbeni, montaggio di Antonio Paniccia, trasmesso su La7. 2 Cfr. A. Artaud, Basta con i capolavori in Il teatro e il suo doppio con altri scritti teatrali, Einaudi, Torino, 2000.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi