Skip to content

Amore e odio nei gruppi ultra del calcio - Dinamiche dell'aggressività da Gustav Le Bon ad Alessandro Dal Lago

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Pracucci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Dino Mengozzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 30

Il mio lavoro si propone di dare un'altro punto di vista del mondo ultras, partendo dal concetto che l'odio verso l'avversario ha un senso solo se si ama profondamente la propria squadra. Questo conflitto tra l'odio e l'amore viene vissuto domenica dopo domenica negli spalti dagli ultras che si distinguono dal tifoso "normale" perchè continuano ad essere ultras 7 giorni su 7 e la loro scelta comprende regole morali e di comportamento anche al di fuori del perimetro dello stadio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Dentro uno stadio mi sono chiesta più volte, come uno sport, possa riunire così tante persone, ed emozionarle a tal punto da modificare i loro comportamenti abituali. Ho visto persone gridare ed abbracciarsi di gioia, ne ho viste altre piangere ed insultare l’arbitro e gli avversari…Comportamenti totalmente “irrazionali”, se pensiamo che il calcio è solamente un gioco, uno sport, un divertimento, e il pubblico ha solamente un ruolo marginale, funge da spettatore, da contorno. Ma la percezione che quelle emozioni siano reali mi ha spinto ad analizzare i contenuti che si possono trovare dentro ad uno stadio. Al suo interno possiamo trovare due tipologie di tifosi: quelli che entrano, consumano le loro emozioni, si distaccano dalla sobrietà della vita quotidiana, e poi tornano alla vita normalità appena varcati i cancelli, e poi ce ne sono altri che scelgono di essere tifosi sette giorni su sette, che aderiscono a gruppi di tifo organizzato. Sono gruppi composti principalmente da giovani, che scelgono dei modelli comportamentali particolari, che si distaccano per alcuni aspetti dai modelli imposti dalla società. Gli ultrà delle squadre di calcio vengono ricordati spesso per episodi di violenza , ma se ascoltiamo i loro cori e leggiamo i loro striscioni, molto spesso, si parla di “amore” e di “ fede”. Prima di capire come possono convivere questi due sentimenti così diversi, ho cercato di comprendere le dinamiche che stanno alla base dei gruppi. Ho iniziato con l’analisi del libro di Gustav Le Bon Psicologia delle folle, un libro fondamentale per la comprensione dei meccanismi sottostanti alle folle, egli fu il primo a trattare questo argomento, e il suo libro ebbe grande rilevanza e venne letto attentamente dai dittatori del Novecento. Egli analizza, principalmente, i caratteri che un individuo acquisisce entrando a far parte di una folla. Per comprendere meglio Le Bon ho utilizzato il libro di Freud Psicologia delle masse e analisi dell’Io. Qui l’autore oltre a prendere in grande considerazione l’opera di Le Bon, cerca di spiegare i meccanismi sottostanti alle dinamiche gruppali tramite il concetto di identificazione. Nel terzo capitolo ho cercato di capire la nascita e gli sviluppi della pulsione aggressiva, mi sono servita perciò, della teoria dell’etologo Konrad Lorenz. Egli fa uno studio comparato del comportamento animale e quello umano, considera l’aggressività come un impulso innato verso gli appartenenti alla stessa specie. In psicologia, un ulteriore concetto di dinamiche di gruppo è introdotto da Kurt Lewin, il quale analizza le relazioni che interessano il gruppo e che ne influenzano lo sviluppo e la condotta. Per avere un quadro sul calcio , ho utilizzato il libro di Alessandro Dal Lago Descrizione di una battaglia, i rituali del calcio, nel quale egli descrive le caratteristiche dell’evento calcistico, come uno “spettacolo” su cui avvengono investimenti materiali ed emotivi di massa. Gli ultimi due capitoli sono una descrizione del calcio odierno, dal punto di vista del tifoso, che vive dei sentimenti ed esprime aggressività. Ho cercato di comprendere meglio il mondo degli ultras tramite un’intervista ed un racconto fatte da ragazzi delle Weiss Schwartz

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi