Skip to content

Il saggio di Hume ''On Suicide''

Informazioni tesi

  Autore: Corrado Morricone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Rocco Donnici
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 37

La tesi presenta il saggio On Suicide (Sul Suicidio) del filosofo scozzese David Hume - saggio la cui pubblicazione è stata inizialmente assai avversata, soprattutto dagli ambienti presbiteriani scozzesi - assieme ai suoi presupposti fisici e teoretici (i rapporti necessità-libertà e causa-effetto), al suo continuo confronto con Tommaso d'Aquino e la morale cristiana in generale, e al suo inserimento nel dibattito settecentesco sul suicidio. Vengono inoltre presentati un ideale, ulteriore parallelo tra Hume e Immanuel Kant (che si oppone alla moralità del suicidio da un punto di vista razionale, e non più metafisico teologico come nella posizione cristiana criticata nel saggio, sepur implicitamente, dallo scozzese), e le implicazioni bioetiche attuali di una eventuale ammissione morale del pensiero humiano sul suicidio e sulla eventuale disponibilità della vita umana.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE La teoria più nota sulla pubblicazione postuma nel 1783 (dopo quella anonima nel 1777) del saggio On Suicide è quella secondo cui David Hume (1711-1776) avrebbe ricevuto da un amico (probabilmente Adam Smith) il consiglio di evitare la sua uscita, e quella del saggio sull’immortalità dell’anima, nel progettatto volume Five Dissertations (che poi, con l’esclusione dei due saggi e l’inclusione di un altro riguardante il gusto, divenne Four Dissertations). A motivare questo consiglio sarebbero state le pressioni (pare addirittura una minaccia di azione legale) che stavano compiendo contro Hume le autorità ecclesiastiche scozzesi 1 . C’è un’altra ipotesi: Hume avrebbe banalmente cambiato idea sulle teorie espresse nel saggio, oppure le avrebbe trovate deboli (oppure le considerava banali, poco interessanti), e quindi avrebbe deciso di non pubblicare lo scritto 2 . E’ da precisare, in primo luogo, che Hume era uno strenuo difensore della libertà di parola e di stampa: il ritiro del saggio sarebbe stato quindi un tradimento delle proprie posizioni pubbliche. In secondo luogo, i documenti che proverebbero i tentativi di bloccare la pubblicazione di On Suicide provengono tutti dagli ambienti ecclesiastici, cioè da quelli sotto accusa. Inoltre, The Natural History of Religion, seppur ritoccata, fu pubblicata lo stesso nonostante contenesse temi altrettanto esplosivi di quelli del saggio sul suicidio. Nelle lettere di David Hume ai suoi amici 3 , troviamo scritto, a proposito della pubblicazione, che egli intendeva vivere i suoi ultimi anni nella quiete; leggiamo anche che egli mandò inizialmente il saggio in stampa solo perché tre testi erano insufficienti a poter pubblicare un volume, ma che egli non aveva mai inteso far pubblicare il saggio sul suicidio. Sia il richiamo al quieto vivere che quello alla mai voluta pubblicazione sono elementi probanti, ma non definitivamente, rispetto alla prima o alla seconda tesi. 1 Cfr. Mossner, 1950, pp. 37-44, 52 e ss. (cit. in T.L. Beauchamp, An Analysis of Hume’s Essay on Suicide, “Review of Metaphysics”, 30, 1976, pp. 91-92 e note 27 e 28). 2 Cfr. Beauchamp, 1976, pp.92-95. 3 David Hume (a cura di J. Y. T. Greig), The Letters of David Hume, Clarendon Press, Oxford, 1932, pp. 5, 253, 319, 323, cit. in Beauchamp, 1976, pp. 93-94, note 29, 31, 35, 36.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bioetica
david hume
diritto a morire
disponibilità della vita umana
eutanasia
filosofia
filosofia morale
immanuel kant
suicidio
suicidio assistito
tommaso d'aquino

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi