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Music: il decennio''astratto-informale'' 1951-1961

Quando il 26 maggio del 2005 si spegne a Venezia all’età di 96 anni, Anton Zoran Music è già un pittore noto e apprezzato a livello internazionale. Una vita la sua non priva di sofferenze, egli ha conosciuto il dramma del primo conflitto mondiale, e ha vissuto direttamente le atrocità del lager nazista, ma tutto questo fu presto ricompensato dagli affetti e dal successo pittorico conosciuto in vita. Viene descritto come un artista schivo, solitario e di poche parole, che ha scelto di raccontarsi attraverso la pittura; chi l’ha conosciuto però lo ricorda come un uomo divertente, con un gran senso dello humour. Music ha sempre vissuto immerso nel proprio tempo, senza permettergli tuttavia di trasformare la sua vera natura.
Ho scoperto questo pittore solamente alla mostra antologica tenutasi a Palazzo Attems a Gorizia nel 2003-2004, e sono rimasta affascinata da questa pittura raffinata, silenziosa, ma parimenti forte ed espressiva. Mi sono subito documentata su di lui, e trovandolo molto interessante ho deciso di farne l’oggetto della mia tesi.

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INTRODUZIONE Quando il 26 maggio del 2005 si spegne a Venezia all’età di 96 anni, Anton Zoran Music è già un pittore noto e apprezzato a livello internazionale. Una vita la sua non priva di sofferenze, egli ha conosciuto il dramma del primo conflitto mondiale, e ha vissuto direttamente le atrocità del lager nazista, ma tutto questo fu presto ricompensato dagli affetti e dal successo pittorico conosciuto in vita. Viene descritto come un artista schivo, solitario e di poche parole, che ha scelto di raccontarsi attraverso la pittura; chi l’ha conosciuto però lo ricorda come un uomo divertente, con un gran senso dello humour. Music ha sempre vissuto immerso nel proprio tempo, senza permettergli tuttavia di trasformare la sua vera natura. Ho scoperto questo pittore solamente alla mostra antologica tenutasi a Palazzo Attems a Gorizia nel 2003-2004, e sono rimasta affascinata da questa pittura raffinata, silenziosa, ma parimenti forte ed espressiva. Mi sono subito documentata su di lui, e trovandolo molto interessante ho deciso di farne l’oggetto della mia tesi. Fatalità mentre iniziavo questa mia ricerca, nel giugno del 2005 aveva luogo sempre a Gorizia un’altra mostra su Music, stavolta più piccola e incentrata su delle inedite “piccole carte” provenienti dalla Collezione Zanei di Trieste. Qui 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Dolores Del Giudice Contatta »

Composta da 248 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1481 click dal 30/03/2007.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.