Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'assessment center per la valutazione del leader manager

La valutazione del potenziale di leadership in un individuo rappresenta una questione fondamentale in un contesto di selezione e sviluppo manageriale.
Tale operazione assume maggiore rilievo alla luce dei mutamenti registrati nell’ambiente imprenditoriale relativi alle trasformazioni in atto della forza lavoro, del clima e della cultura d’azienda. Un’organizzazione per poter essere competitiva, in uno scenario internazionale, deve in primo luogo far affidamento su leader efficienti ed efficaci, capaci di affrontare qualsiasi questione, individuando in ogni circostanza la soluzione adeguata. Per questo motivo la strategia dell’impresa, oggi più che mai, deve investire nella selezione del personale di prima linea.
Nella parte iniziale della mia tesi si cerca di fornire una spiegazione esauriente della nozione di leadership. I nuovi studi critici sul tema hanno condotto a una ridefinizione del concetto di leadership come sinonimo di occupazione di un ruolo manageriale: la leadership viene pertanto a coincidere con la valutazione del manager.
Un metodo di valutazione innovativo, già largamente diffuso negli Stati Uniti, sfrutta la metodologia dell’Assessment Center (AC). Si tratta di uno strumento predittivo volto all’identificazione del potenziale manageriale dell’individuo. Esso si configura come una situazione artificiale nella quale vengono inserite delle variabili controllate – ossia gli esercizi che vengono sottoposti ai candidati – per permettere l’osservazione delle dimensioni critiche del comportamento (indotto da tali input) importanti per stabilire il potenziale di leadership.
L’AC ha esaminato la ‘teoria dei tratti’ inerente la leadership per identificare le dimensioni comportamentali del lavoro manageriale.
Gli esercizi di cui si avvale tale metodo sono strutturati in modo tale da far emergere quelle caratteristiche e quei tratti personali che consentiranno di distinguere il leader. Si tratta di vere e proprie simulazioni della realtà nelle quali il soggetto si trova a dover fronteggiare situazioni artificiali del tutto simili a quelle con cui si confrontano quotidianamente i leader dell’azienda.
L’AC impiega una molteplicità di valutatori i quali sono addestrati a cogliere le dimensioni e gli atteggiamenti che i candidati manifestano negli esercizi. Sulla base di queste osservazioni si darà origine ad una valutazione accurata e dettagliata riguardante ciascun soggetto. In seguito si procederà a un confronto tra le caratteristiche che presenta il valutando e il sistema di caratteristiche richieste da una specifica posizione che deve essere ricoperta all’interno dell’impresa. L’individuazione di questi requisiti non solo significa ricercare capacità espresse, ma anche capacità potenziali che possono definire ciò che il soggetto potrebbe fare se inserito in attività diverse: l’importante è identificare quello che un soggetto può effettivamente fare.
Il programma di AC tenta di soddisfare l’esigenza legata alla scelta di nuovi leader destinati ad assumere un ruolo sempre maggiore nelle moderne organizzazioni. Il leader, infatti, come guida, gestore delle risorse, agente di cambiamento appare sempre più il perno attorno al quale gravitano le attività, le tensioni e gli equilibri organizzativi.
L’AC consente un miglioramento nella qualità del giudizio e del processo valutativo; si ritiene che questi ‘Centri di Valutazione’ non modifichino la politica di gestione del personale in atto nell’azienda. La rilevanza dei dati forniti, però, consiglia di utilizzare gli stessi come base iniziale per le ipotesi gestionali di tipo teorico, sulle quali poi innestare tutti gli altri elementi dei quali si è in possesso. In altre parole, il risultato dell’AC permette la prima formulazione di ipotesi non filtrate da interessi aziendali di settore o soggettivi.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO 1: LA LEADERSHIP Nel primo capitolo si cerca di fornire una spiegazione esauriente del concetto di leadership. Le formulazioni teoriche di tale termine sono diverse e se ne presenta una rassegna tra le più importanti; vengono inoltre riportati gli studi relativi alle diverse tipologie e funzioni della leadership. Si presta particolare attenzione alle differenti teorie e modelli di leadership partendo dall’approccio caratterologico risalente all’inizio del nostro secolo, passando per le ‘great man theories’ per poi soffermarsi sugli studi di Terman sui tratti della personalità, superati dalle successive ricerche relative alle azioni e ai comportamenti del leader. Vengono considerate anche le più recenti teorie situazionali e i modelli di contingenza.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanna De Luca Tombolin Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11684 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 32 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.