Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

San Floro, storia di un antico borgo calabrese

Aver scelto, come soggetto di questa tesi, un piccolo paese della nostra regione, non è stata per me una cosa casuale. Tanti sono stati infatti i motivi di questa scelta.
Al primo posto metterei l’affettività che mi lega a questo paesino di nome SAN FLORO, che ha visto nascere mio padre e prima di lui suo padre e ancor prima suo nonno…e dove ho trascorso i miei pomeriggi di festa sin da bambina.
Un altro motivo è la voglia di farlo conoscere a coloro i quali non sanno neppure della sua esistenza, forse perché troppo piccolo o ancora perché il suo nome è stato poco menzionato nei libri di storia che riguardano in particolar modo la Calabria. Situato su di una collina nel punto più stretto della Calabria nella provincia di Catanzaro, questo luogo abitato oggi da pochi abitanti (circa 600), fu nel passato un paese ricco sia dal punto di vista storico (si trova infatti a pochi chilometri da Squillace, sub - colonia greca fondata da Crotone nel 700 a.C.), sia per le condizioni ottimali del suo territorio (presenza della sorgente per l’approvvigionamento di acqua, buona esposizione solare e ottima ventilazione, pascoli ricchi per il bestiame, boschi vicini per la legna…).
Condizioni che sono presenti ancora oggi nel territorio di San Floro.
Gli eventi (positivi e negativi) successi nel corso degli anni, hanno modificato in buona parte l’aspetto originario del paese, contribuendo a valorizzarlo sia in ambito territoriale (per esempio la nuova università di Catanzaro dista dal paese pochissimi chilometri il che potrebbe significare per San Floro un incremento della popolazione) sia negli aspetti del suo folklore quali tradizioni, usi e costumi. I “sanfloresi” come mio padre, sono particolarmente legati al loro luogo natio. Coloro che vi abitano lo custodiscono gelosamente, mentre gli emigrati, non perdono occasione di ritornarvi e ripopolare case e vicoli oltre che a riassaporare piatti tipici e vino buono (caratteristico del paese) ed a ripercorrere con i ricordi, le lunghe giornate trascorse a giocare e chiacchierare per i vicoli e la piazza.
Inizierò affrontando l’aspetto storico–geografico per far comprendere meglio la sua posizione e le cause che ne hanno determinato la nascita, attraversando gli aspetti del suo folklore per giungere a ciò che oggi rappresenta l’orgoglio di questo piccolo paese: la coltivazione del gelso con la coltura del baco da seta.
Questa bella ed importante iniziativa, pensata e messa in atto dal Comune di San Floro, permette di riconoscere una tra le grandi tradizioni nell’ambito della civiltà Catanzarese, una vera e propria “arte” accolta con entusiasmo da tutti i sanfloresi.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Aver scelto, come soggetto di questa tesi, un piccolo paese della nostra regione, non è stata per me una cosa casuale. Tanti sono stati infatti i motivi di questa scelta. Al primo posto metterei l’affettività che mi lega a questo paesino di nome SAN FLORO, che ha visto nascere mio padre e prima di lui suo padre e ancor prima suo nonno…e dove ho trascorso i miei pomeriggi di festa sin da bambina. Un altro motivo è la voglia di farlo conoscere a coloro i quali non sanno neppure della sua esistenza, forse perché troppo piccolo o ancora perché il suo nome è stato poco menzionato nei libri di storia che riguardano in particolar modo la Calabria. Situato su di una collina nel punto più stretto della Calabria nella provincia di Catanzaro, questo luogo abitato oggi da pochi abitanti (circa 600), fu nel passato un paese ricco sia dal punto di vista storico (si trova infatti a pochi chilometri da Squillace, sub - colonia greca fondata da Crotone nel 700 a.C.), sia per le condizioni ottimali del suo territorio (presenza della sorgente per l’approvvigionamento di acqua, buona esposizione solare e ottima ventilazione, pascoli ricchi per il bestiame, boschi vicini per la legna…). Condizioni che sono presenti ancora oggi nel territorio di San Floro. Gli eventi (positivi e negativi) successi nel corso degli anni, hanno modificato in buona parte l’aspetto originario del paese, contribuendo a valorizzarlo sia in ambito territoriale (per esempio la nuova università di Catanzaro dista dal paese pochissimi chilometri il che potrebbe significare per San Floro un incremento della popolazione) sia negli aspetti del suo

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Flora Maiuolo Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1997 click dal 23/03/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.