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Per una biografia di Aldo Moro

La tesi tratta della formazione politica e culturale di Aldo Moro con incursioni nella DC dal 1946 al 1978.

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2 ALDO MORO 1. Gli anni della formazione Aldo Romeo Luigi Moro nasce il 23 settembre 1916 a Maglie, centro pugliese a trenta chilometri a sud di Lecce, poco lontano dal centro cittadino. I suoi genitori sono Renato, ispettore scolastico e Fida casalinga. Secondo di quattro figli (il primogenito è Alberto noto magistrato morto nel ’44) lo seguiranno Salvatore, Marina e Carlo. Nel 1920 si trasferisce a Taranto, per via del lavoro paterno, a Taranto dove frequenta il liceo “Archita” rivelandosi buon studente di latinolatinista e grecogrecista ma soprattutto ottimo studente. È del 1934 la maturità classica. Si dimostra giovane credente e assiduo frequentatore della chiesa del Carmine nella quale è solito fermarsi in preghiera. La devozione religiosadevota religiosità lo porta ai primi contatti con l’Azione Cattolica presso il circolo “san Francesco d’Assisi”. Nel 1934 si trasferisce a Bari per frequentare la facoltà di Giurisprudenza;, si laurea col massimo dei voti nel 1938 con la tesi dal titolo “La capacità giuridica penale” in cui afferma che la norma giuridica non deve essere contraria alla morale. Dal 1941 al 1945 è chiamato alle armi, prima come ufficiale di fanteria, poi come commissario nell’aeronautica rimanendo sempre a Bari. Fonda nel 1943 la “Rassegna”, nella quale infonde tutta la sua preparazione giuridica e l’attenzione ai temi di un’Italia in pieno mutamento. Sposa nel 1945, a guerra conclusa, Eleonora Chiavarella, anch’essa inserita negli ambienti dell’Azione Cattolica, sicuro di trovare in lei la comunità d’intenti e l’appoggio necessario per la carriera politica nelle ma anche per la vita privata. Da lei avrà quattro figli: Maria Fida, Anna, Agnese e Giovanni. Eleonora sosterrà con devozione il marito fino agli ultimi, strazianti giorni. Moro milita nella FUCI dal 1934 fino alla massima carica ovvero la sua presidenza tra il 1939 e il 1942. Questa militanza si rivela significativa ma non rilevante poiché non può trasferirsi a Roma e perché l’Italia è sull’orlo della guerra, molti fucini sono chiamati alle armi. Dagli scritti su “Azione Fucina” si percepisce che le preoccupazioni di Moro sono soprattutto spirituali e religiose. Nonostante il periodo precario nel quale svolge la sua presidenza, Moro matura in quegli questi anni

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Irene Salaris Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6346 click dal 02/04/2007.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.