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La Video Art in Inghilterra

In questa tesi ho voluto rappresentare le infinite potenzialità del video: arte nata negli anni '60 che, nonostante sia praticata ormai da 30 anni, è ancora sconosciuta al grande pubblico.
Il video è nato come mezzo di comunicazione che permetteva di esprimere le proprie esperienze personali, i propri ideali, ma anche delle tematiche sociali. Dagli anni '70 in poi, il video si è evoluto a favore delle "performances" ossia concentrato sulle azioni degli artisti.
Ho approfondito lo sviluppo della videoart in Inghilterra e dell'artista inglese che meglio la rappresenta: David Hall. Ho inoltre fornito una carrellata di tutti gli artisti che hanno contribuito al suo sviluppo.
Un'altro tema trattato è quello delle donne, che si sono affermate tanto da costituire un ruolo fondamentale nella videoarte, rappresentando nelle loro opere il loro forte femminismo.

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3 INTRODUZIONE Quando mi domandano: “Qual è l’argomento della tua tesi?” ed io rispondo: “la Videoart”, molti rimangono a fissarmi, chiedendosi se è vero che esiste un’arte basata sul video o peggio ancora chiedendomi in che cosa consista. Si perché non tutti sanno che il video, da amatoriale a pubblicitario, è diventato da un po’ di anni un’espressione artistica. Così come i pittori creano un quadro o gli scultori una scultura esprimendo il proprio stato d’animo, lo stesso fanno gli artisti chiamati “videoasti”. Il video si è dimostrato un mezzo duttile e potente, in grado di stimolare la creatività e l’espressione quando usato dagli artisti. Il mondo dell’arte ha guadagnato così delle installazioni video capaci di mettere in discussione le nostre abituali categorie di percezione spazio-temporale, opere video preziose come quadri in movimento, testimonianze indimenticabili del loro tempo, spettacoli teatrali arricchiti da monitor e telecamere che ne mutano la natura, per restituirci il gesto diretto dell’attore e quello mediato dal video. Non solo: il video ha contribuito ad innovare il linguaggio della televisione e quello del cinema, essendovi per natura apparentato. E’ un rapporto dialettico quello che lega cinema, video e televisione, fatto di reciproche influenze e dipendenze, a volte anche conflitti. Non si tratta di

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Elisabetta Fino Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3941 click dal 02/04/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.