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Il telefono cellulare e le nuove frontiere: la tecnologia Wap e i-Mode

L’attuale panorama complessivo dei media è caratterizzato da una forte spinta verso le grandi innovazioni tecnologiche.
Tutti i media tradizionali, ma soprattutto il telefono, sono arrivati oggi ad una svolta verso modelli di comunicazione e di fruizione innovativi.
Dalla radio, alla televisione, al telefono, fino all’enorme novità di Internet, il nostro modo, non solo di comunicare, ma di pensare, di parlare, di relazionarci con gli altri, di rapportarci alla realtà è sconvolto da innumerevoli nuove modalità di comunicazione
Queste continue trasformazioni esercitano un’enorme influenza su ogni settore della nostra vita, plasmando incessantemente la realtà.
Il nuovo statuto dei media poggia infatti sul concetto di interattività, cioè sulla possibilità per l’utente di divenire parte integrante e attiva nel processo di comunicazione.
L’interattività rappresenta l’elemento focale di un nuovo processo che attraversa tutti gli strumenti del comunicare, ma è soprattutto una sorta di grande categoria metamediale destinata a far convergere nel mezzo telefonico tre modelli comunicativi dominanti della nostra epoca: telefono, televisione e computer.
La sovrapposizione di paradigmi diversi dà vita a una nuova forma che ha in sé i tratti del telefono (bidirezionalità, immediatezza, comunicazione in tempo reale), del computer (intervento creativo del ricevente) e della televisione (multimedialità).
Nell’interattività l’individuo si qualifica come un agente in grado di svolgere delle azioni che orientino lo svolgimento del flusso comunicativo in relazione alle proprie necessità e obiettivi.
Il ruolo attivo dell’individuo si esplica nella possibilità di determinare l’emissione dei messaggi selezionandola e fruendone nel momento voluto.
Il telefono cellulare di terza generazione, che vorrebbe farsi carico di questo ruolo, può essere quindi vista come il punto di arrivo di un’evoluzione tecnologica, ma anche come il punto di partenza di una rivoluzione dei mezzi di comunicazione.


Attraverso un percorso descrittivo del fenomeno “telefono cellulare” la tesi si pone l’obiettivo di definire i limiti e le potenzialità dell’interattività telefonica attraverso l’analisi e il confronto di servizi e tecnologie innovativi: Wap e i-Mode, e le loro conseguenze, nel caso riescano a svilupparsi sul piano sociale.


Nel primo capitolo viene data una rassegna di contributi di esperti del settore per individuare l’ambito dell’interattività telefonica per poi passare ad una analisi dei livelli di interattività.
Si analizza quindi il mutato rapporto con lo spazio e con il tempo introdotto dai new media; si osserva come la concezione spazio-temporale, familiare fino a pochi anni fa, non ha più senso nell’era del tempo reale e dello spazio virtuale.
I contributi offerti dall’ultimo paragrafo approfondiscono gli aspetti generali della rivoluzione digitale, con particolare riferimento al processo di “mediamorfosi” in corso.


Nel secondo capitolo si analizza nella sua compiutezza l’evoluzione della telefonia cellulare, al cui interno viene individuata la piccola “rivoluzione”del telefono cellulare, passata quasi inosservata, immersa in cambiamenti di grande portata, destinata, però, a conquistare un ruolo di sempre crescente portata.
Vengono poi presentate le architetture delle più recenti sperimentazioni di “on-line media mobile phone” che si stanno conducendo negli ultimi anni specialmente in Giappone, negli USA e in Europa: la tecnologia Wap e il servizio i-Mode.
Viene effettuata una comparazione tra le due strutture per sottolineare analogie e differenze ed evidenziare pregi e difetti delle loro applicazioni.


Nel terzo capitolo, infine, si descrivono i cambiamenti comportamentali dovuti al consumo telefonico, e i possibili effetti sociali che il fenomeno della telefonia cellulare può avere sugli individui e in prospettiva sulla realtà sociale.
Viene sottolineato come il cellulare si propone funzionalmente come nuovo paradigma della Presenza e, simbolicamente, come estensione e concretizzazione delle parti comunicative del Sé.
Vengono in seguito utilizzate le più recenti teorie della Communication Research come veicoli d’analisi della telefonia cellulare.
Il capitolo si completa traendo alcune conclusioni che descrivono i possibili sviluppi dettati dall’introduzione di nuove tecnologie nell’ambito individuale e allargandosi alle implicazioni del fenomeno nella sfera sociale.

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- - 3 INTRODUZIONE. L’attuale panorama complessivo dei media è caratterizzato da una forte spinta verso le grandi innovazioni tecnologiche. Tutti i media tradizionali, ma soprattutto il telefono, sono arrivati oggi ad una svolta verso modelli di comunicazione e di fruizione innovativi. Dalla radio, alla televisione, al telefono, fino all’enorme novità di Internet, il nostro modo, non solo di comunicare, ma di pensare, di parlare, di relazionarci con gli altri, di rapportarci alla realtà è sconvolto da innumerevoli nuove modalità di comunicazione Queste continue trasformazioni esercitano un’enorme influenza su ogni settore della nostra vita, plasmando incessantemente la realtà. Il nuovo statuto dei media poggia infatti sul concetto di interattività, cioè sulla possibilità per l’utente di divenire parte integrante e attiva nel processo di comunicazione. L’interattività rappresenta l’elemento focale di un nuovo processo che attraversa tutti gli strumenti del comunicare, ma è soprattutto una sorta di grande categoria metamediale destinata a far convergere nel mezzo telefonico tre modelli comunicativi dominanti della nostra epoca: telefono, televisione e computer. La sovrapposizione di paradigmi diversi dà vita a una nuova forma che ha in sé i tratti del telefono (bidirezionalità, immediatezza, comunicazione in tempo reale), del computer (intervento creativo del ricevente) e della televisione (multimedialità). Nell’interattività l’individuo si qualifica come un agente in grado di svolgere delle azioni che orientino lo svolgimento del flusso comunicativo in relazione alle proprie necessità e obiettivi. Il ruolo attivo dell’individuo si esplica nella possibilità di determinare l’emissione dei messaggi selezionandola e fruendone nel momento voluto. Il telefono cellulare di terza generazione, che vorrebbe farsi carico di questo ruolo, può essere quindi vista come il punto di arrivo di un’evoluzione tecnologica, ma anche come il punto di partenza di una rivoluzione dei mezzi di comunicazione. Attraverso un percorso descrittivo del fenomeno “telefono cellulare” la tesi si pone l’obiettivo di definire i limiti e le potenzialità dell’interattività telefonica attraverso l’analisi e il confronto di servizi e tecnologie innovativi: Wap e i-Mode, e le loro conseguenze, nel caso riescano a svilupparsi sul piano sociale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Cesare Angelo Aceti Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.