Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La valorizzazione della ricerca e la creazione d'impresa innovativa: gli spin off universitari

Questo lavoro propone un’ampia verifica, dalle basi teoriche fino alla osservazione pratica, dei temi che oggi definiscono i rapporti tra università e sistema industriale, in particolare le tematiche connesse con la valorizzazione della ricerca a fini produttivi, cioè il trasferimento tecnologico e gli spin off universitari.
I temi che tratto sono: i concetti di conoscenza e innovazione,
la valorizzazione della ricerca, l'analisi degli spin off (metodologie, strumenti a disposizione e barriere presenti), un'analisi empirica sul caso ferrarese con annesse riflessioni a riguardo.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO 1: INTRODUZIONE Questo lavoro propone un’ampia verifica, dalle basi teoriche fino alla osservazione pratica, dei temi che oggi definiscono i rapporti tra università e sistema industriale, in particolare le tematiche connesse con la valorizzazione della ricerca a fini produttivi. Attraverso uno studio che parte dall’analisi dei primi fondamenti teorici sulla conoscenza e sull’innovazione, quali quelli di Schumpeter, si mette in luce come l’ambiente divenga fondamentale nell’economia attuale e di come sia importante per le imprese ricercare l’innovazione al proprio interno, attraverso la valorizzazione della conoscenza, e all’esterno, attraverso relazioni con altre imprese e istituzioni; l'innovazione, a partire dagli anni 50, diviene l'elemento chiave nella spiegazione della crescita e dello sviluppo nei paesi, specie quando comporta rottura e forte cambiamento rispetto al passato. A riguardo emerge che l’adozione d’innovazioni richiede informazioni, nuove conoscenze e competenze tecniche e organizzative, alla base delle quali vi è lo sviluppo di processi d’apprendimento, sia individuali che collettivi; da un punto di vista economico, l’apprendimento si traduce così in una lettura dell’innovazione come ricombinazione, a livelli diversi, delle conoscenze di cui sono depositarie le imprese. In tale prospettiva, la questione della valorizzazione della ricerca non si risolve solo con la crescita degli investimenti in ricerca e sviluppo, ma richiede un investimento maggiore nella formazione permanente dei lavoratori (“capitale umano”) e nella creazione di strutture (“capitale sociale”) che favoriscano lo scambio delle conoscenze e la loro integrazione originale, che genererà innovazioni. Viene quindi abbandonata l’idea di impresa isolata e autosufficiente, orientandosi verso un’impresa che ha contatti diretti con l’ambiente esterno e che quindi scambia, modifica e aggiorna continuamente nuove conoscenze.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Cervi Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3565 click dal 04/04/2007.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.