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Circolazione dei beni culturali nel mercato europeo

La circolazione dei beni culturali all'interno della comunità europea in particolar modo in Italia ed in Francia secondo la disciplina comunitaria, internazionale e nazionale.

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INTRODUZIONE L’Atto unico europeo – integrando l’articolo 8 A del Trattato CE – ha inteso mettere in pratica un mercato comune, ossia uno “ spazio senza frontiere interne”, nel quale sia assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali . Sul piano legislativo, o comunque normativo, i provvedimenti più recenti in materia di beni culturali riflettono la preoccupazione relativa alla circolazione illecita di tali opere. Quasi ovunque il fenomeno dei furti di oggetti d’arte, anche da grandi musei , è cresciuto in maniera esponenziale. Accanto a questo si è sviluppata la prassi di alienare beni sottoposti a vincoli di tutela , di effettuare scavi clandestini e , conseguentemente , di esportare in maniera illecita . Per ovviare alle difficoltà derivanti dalle cospicue divergenze tra le legislazioni statali, e rispondere al bisogno di regolare la circolazione dei beni culturali a

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Samantha Ferrari Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4712 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.